n. 6 qui managua,nicaragua
12 Aprile 2007

agenzia stampa dell'associazione di amicizia e solidarietà italia-nicaragua


 da una idea di cesare ciacci
 collaborazione di :angela di terlizzi, toni moreschi, federica comelli, giuliana mattone, sergio ferrari, maurizio campisi, fabrizio lorusso, massimo angelilli, manuela canavesi
 corrispondenze e foto dal nicaragua e dintorni di giorgio trucchi
qui managua, nicaragua è supplemento ed integrazione on line del bollettino bimestrale "NICARAHUAC - Nicaragua e dintorni"
edito dall'Associazione di amicizia e solidarietà Italia-Nicaragua. Dir. resp. Bruno Bravetti. Aut. Trib. di Bologna n.5289 del 5/9/1985. Come il bollettino offre aggiornamenti periodici sul Nicaragua, analisi politiche, attività e progetti dell'Associazione, oltre ad editoriali e notizie brevi. Il bollettino stampato si può ricevere per posta attraverso il tesseramento all'AIN, oppure contattandoci direttamente. I vari numeri sono accessibili anche on-line in formato Acrobat PDF sul sito www.itanica.org nella voce "Boll. Nicarahuac".
in questo numero

Il conto aperto dei diritti umani in Messico - di Fabrizio Lorusso / Guatemala....la maledizione dei Tlc - Hedelberto López Blanch / Diritti umani in Colombia - CUT / L’INTERESSE OCCULTO DELLA U.E. NELL’ACCORDO DI ASSOCIAZIONE - di Mario Rodríguez / Intervista al Vicecancelliere venezuelano Rodrigo Chaves Samudio - di Sergio Ferrari / DICO e PACS: Messico batte Italia uno a zero - di Fabrizio Lorusso / De pié, Costa Rica, de pié! / Il Nicaragua libero dall’analfabetismo nel 2009 - di G.Trucchi / APPELLI

Vicente Fox

Il conto aperto dei diritti umani in Messico/ di Fabrizio Lorusso

Notizie della “guerra sucia” e di Oaxaca, 2007
Direttamente da Washington, è arrivata a rompere l’amenità delle vacanze pasquali la denuncia di Human Right Watch (HRW) per gli scarsi risultati ottenuti dalla procura speciale creata nel 2002 dall’ex-presidente messicano Vicente Fox (2000 – 2006) con lo scopo di investigare i casi di tortura, sparizione, esecuzioni sommarie e altre gravi e sistematiche violazioni commesse durante la cosiddetta “guerra sucia” (guerra sporca) degli anni 60, 70 e 80.

segue su itanica.org

Guatemala....la maledizione dei Tlc / Hedelberto López Blanch

La maledizione economica che segue l’introduzione del Trattato di libero commercio, Tlc, comincia a manifestarsi sul Guatemala. Seguendo un proverbio secondo cui ognuno fa esperienza a proprie spese, i paesi centroamericani (El Salvador, Honduras, Guatemala e Nicaragua) hanno firmato negli ultimi anni dei Tlc con gli Stati Uniti pur sapendo i risultati disastrosi portati da un trattato molto simile firmato dal Messico ormai 12 anni fa.

segue su itanica.org

Diritti umani in Colombia - CUT

I casi Chiquita-Drummond di fronte al Trattato di Libero Commercio
Da tempo il sindacalismo colombiano esige dalle imprese nazionali e multinazionali un comportamento giusto, nel rispetto delle normative lavorative nazionali e dei convegni della OIT. Abbiamo riscontrato che l’atteggiamento che le imprese multinazionali assumono nei loro paesi è molto diverso da quello che hanno nei confronti dei paesi in via di sviluppo. In molti di questi paesi è palese l’infrazione dei diritti dei lavoratori, mentre le politiche antisindacali sono messe in evidenza dal bassissimo tasso di sindacalizzazione e dall’assenza totale di dialogo per risolvere i conflitti lavorativi.
segue su itanica.org

L’INTERESSE OCCULTO DELLA U.E. NELL’ACCORDO DI ASSOCIAZIONE/ di Mario Rodríguez

La Unione Europea ha giocato un ruolo fondamentale nei processi di pacificazione dell’area centroamericana ed ha stimolato un processo di cooperazione, sempre più influente e dinamico durante le ultime due decadi, impegnato principalmente nel consolidamento dei processi di democratizzazione, la costruzione dello Stato di Diritto ed alcuni progetti vincolati a migliorare la capacità produttiva della regione. Il processo di dialogo politico si è ridefinito nell’ Accordo di Dialogo Politico e Cooperazione nel Vertice di Roma del 2003 e della strategia di cooperazione se ne è discusso anche negli stessi paesi centroamericani, considerata fino ad allora una novità interessante. Quindi, se già esistono le basi per mantenere ed approfondire il dialogo politico e la cooperazione, perché si vuole stabilire un Accordo di Associazione? A nostro giudizio, perché interessa stabilire un vincolo commerciale in più in linea con i tempi della globalizzazione e di espansione del potere economico della UE, rappresentato fondamentalmente dalle multinazionali europee. È esattamente lì che si colloca l’interesse economico della UE in America Centrale e non nell’approfondire qualcosa che già sta funzionando.
segue su itanica.org
Rodrigo_Chavez

Intervista al Vicecancelliere venezuelano Rodrigo Chaves Samudio / di Sergio Ferrari

Ciò che accadrà in Iran sarà il modello di quello che avverrà dopo - "Il presagio di un Impero che declina" - "Per un nuovo equilibrio di forze a livello Internazionale"
Medico chirurgo riconvertito alla "chirurgia sociale" - come lui stesso spiega - militante politico dalla sua gioventù. Si è inserito molto presto nel processo di cambiamento promosso da Hugo Chávez. Impegnato dal 2002 al 2004 nel coordinamento dei Comitati Bolivariani. Ha svolto in seguito le funzioni di responsabile nell'ufficio presidenziale, da dove partì, più tardi, come ambasciatore verso l'Italia. Agli inizi dell'anno in corso è stato designato Viceministro responsabile per l'Europa nel Governo venezuelano, per collaborare nella definizione ed all’ impulso della nuova concezione di politica estera che promuove Caracas. "Ogni relazione internazionale deve attuarsi nel rispetto politico all'altro", enfatizza iniziando questa intervista esclusiva.
segue su itanica.org

DICO e PACS: Messico batte Italia uno a zero - di Fabrizio Lorusso

Coppie di fatto: da quest’anno a Città del Messico entrano in vigore le norme che disciplinano i rapporti di convivenza. La “Ley de las Sociedades de Convivencias” e l’opposizione.
Mentre in Messico il governo del Distretto Federale, vale a dire l’autorità che gestisce la Città del Messico, metropoli di oltre 20 milioni di abitanti, discute la depenalizzazione totale dell’aborto e minaccia l’uso del fast – track per sveltirne l’approvazione, è già entrata pienamente in vigore la Legge delle Società di Convivenza promulgata nel novembre scorso che ha dato riconoscimento alle coppie di fatto per i cittadini regolarmente registrati all’anagrafe della capitale messicana .
segue su itanica.org

De pié, Costa Rica, de pié!

NICOYA: CENTINAIA DI LAVORATORI COLPITI DAL NEMAGON ANNUNCIANO PRESSIONI PER DIFENDERE I LORO DIRITTI E CONTRO IL TLC
Il deputato José Merino, del Frente Amplio, e Orlando Barrates, presidente di CONATRAB, hanno denunciato il governo e le multinazionali bananeras per essersi presi gioco dei diritti di migliaia di famiglie.
segue su itanica.org
Orlando Pineda

Il Nicaragua libero dall’analfabetismo nel 2009 - di G.Trucchi

Nel 1980 la UNESCO consegnò al Nicaragua il riconoscimento "Nadiezdha Krupskaya", per essere riuscito ad abbassare dal 52 al 12,9 per cento il tasso di analfabetismo nel paese. Era l'epoca della Rivoluzione Popolare Sandinista e della Cruzada Nacional de Alfabetización, durante la quale la popolazione partecipò ad un progetto di nazione per riscattare il paese dall'ignoranza. A 27 anni da quella storica impresa, il Nicaragua si trova nuovamente di fronte ad una grande sfida: sconfiggere all'analfabetismo che, durante 16 anni di governi neoliberisti, ha ormai superato il 30 per cento.
Abbiamo conversato con il maestro Orlando Pineda, coordinatore della Campaña por una Nicaragua Libre del Analfabetismo e della Asociación de Educación Popular "Carlos Fonseca Amador" (AEPCFA), per conoscere i risultati ottenuti nella lotta contro l’analfabetismo con l'applicazione del metodo cubano "Yo, sí puedo".
segue su itanica.org




APPELLO PER LA LIBERAZIONE DI RAHMATULLAH HANEFI

Aderisci all'appello di Emergency per la liberazione di Rahmatullah Hanefi segue su emergency.it

RACCOLTA FIRME COMITATO C.GIULIANI

Caro sostenitore, come forse già sai, abbiamo lanciato una raccolta di firme per sollecitare i parlamentari della maggioranza a rispettare il programma dell'Unione che prevede la costituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sull'assassinio di Carlo, le violenze della Diaz e di Bolzaneto, al fine di accertare le responsabilità politiche e della catena di comando per il complesso dei fatti di Genova. In allegato trovi un modulo per la raccolta, se condividi l'iniziativa e pensi di potervi contribuire (scaricabile anche dal sito: http://www.piazzacarlogiuliani.org). segue su www.piazzacarlogiuliani.org

CAMPAÑA EVO PREMIO NOBEL DE LA PAZ 2007

MÁS FIRMAS DE APOYO PARA EVO - Comienza la campaña con la a dhesión de importantes personalidades y organizaciones. segue su www.evonobel2007.org
In ottemperanza alla legge sulla privacy italiana, si segnala che qui managua, nicaragua viene spedito ad indirizzi già presenti sul web o registrati sul nostro sito per un periodo di prova di 5 numeri. Chi volesse sospendere da subito la ricezione delle mail può farlo cliccando qui di seguito: sospendi invio lasciando l'oggetto ed il testo del messaggio vuoti. Durante i primi 5 lanci per continuare a ricevere le mail dopo il periodo di prova sarà necessario registrarsi gratuitamente sul sito www.itanica.org Tutti i contenuti linkati sono a responsabilità e copyright dei siti collegati. I dati sensibili relativi alla legge sulla privacy sono tutelati in ottemperanza alla legge 675/96 e dal dpr 318/99. Il contenuto del sito può essere liberamente citato, linkato ed anche copiato (a patto si citi qui managua, nicaragua e l'Autore come fonte - vedi Creative Commons License). Per qualunque altra informazione o richiesta particolare scrivere a: redazione.news@itanica.org