
Corte di Los Angeles
condanna
multinazionali del Nemagón
Bananeros vincono per la prima volta negli Stati
Uniti
Il 5 novembre 2007, i giurati della Corte Superiore di Los Angeles hanno
condannato tre imprese multinazionali nordamericane che hanno prodotto ed
applicato il mortale pesticida Nemagón, beneficiando 6 dei 12 querelanti con una
quantità di 3,3 milioni di dollari, riconoscendo che il loro stato di sterilità
è stato causato dal contatto diretto con il prodotto chimico in questione.
La Lista Informativa "Nicaragua y más" ha contattato
l'avvocato Antonio Hernandez Ordeñana, rappresentante in
Nicaragua dello studio legale dell'avvocato nordamericano Juan José Domínguez,
per conoscere i dettagli di questa importante sentenza.
Secondo l'avvocato, "inizialmente abbiamo denunciato tre imprese: la Dow
Chemical Company e la AMVAC Chemical Corporation in
qualità di produttrici del Nemagón e la Dole Fruit Company Inc.
che ha utilizzato il prodotto. Durante lo svolgimento del processo, la AMVAC ha
chiesto di poter negoziare un accordo extragiudiziale ed ha offerto 300 mila
dollari per i 12 ex lavoratori querelanti. Alla fine - ha continuato Hernández -
abbiamo accettato l'accordo ed abbiamo depositato i fondi su conti bancari dei
beneficiati. Il processo ha quindi coinvolto direttamente solo la Dow Chemical
Company e la Dole Fruit Company Inc". La giudice Victoria G. Chaney
ha quindi letto la sentenza finale di primo grado, ordinando alle imprese di
pagare una somma di 3,3 milioni di dollari per danni fisici. Il processo ha
coinvolto 12 ex lavoratori apparentemente colpiti da sterilità a causa del
contatto con il Nemagón, ma alla fine solo 6 sono stati beneficiati dalla
sentenza ed ancora si ignora la quantità esatta che verrà data ad ogni ex
lavoratore delle piantagioni di banane del Nicaragua.
Durante i prossimi giorni le compagnie condannate
presenteranno istanza di appello presso la Corte di Los Angeles.
Hernández ha anche chiarito che "il
verdetto è diviso in due parti. Una prima parte riguarda i danni causati alle
persone e la seconda, che dovrebbe essere resa pubblica a giorni, riguarda
quella che si conosce come "punizione esemplare". Se riusciremo a dimostrare che
queste imprese hanno agito in malafede, che sapevano che questo chimico causava
danni e che era proibito negli Stati Uniti, i giurati potrebbero applicare una
pena aggiuntiva che potrebbe essere il doppio o il triplo di quella già
applicata per danni fisici.
Sarebbe una specie di "misura punitiva esemplare" che si
applica alle imprese, affinché sia d'esempio per il futuro. Tutto questo ci
permetterebbe di far conoscere il caso all'opinione pubblica nordamericana, in
quanto si dimostrerebbe la malafede delle imprese ed il loro unico obiettivo che
è quello di arricchirsi sulla pelle dei lavoratori", ha affermato Hernández.
La sentenza contro le multinazionali nordamericane crea un importante
precedente negli Stati Uniti e dimostra che il Nemagón ha prodotto danni
irreversibili ai lavoratori nicaraguensi. Fissa inoltre dei parametri concreti
per i giudici nicaraguensi per futuri processi e sentenze. Lo studio
legale di Juan José Domínguez afferma di rappresentare 12.300
ex lavoratori in Nicaragua ed altre migliaia in Costa Rica e Honduras e
nonostante riconosca che il Nemagón produce altri tipi di malattie, ha deciso di
concentrare i propri sforzi su ciò che ritiene essere l'elemento più facile da
dimostrare e che è già stato scientificamente provato, cioè la sterilità.
Attualmente questo studio ha già presentato altre denunce presso il
Tribunale di Chinandega, coinvolgendo circa 5 mila ex lavoratori ed ha
presentato un nuovo caso negli Stati Uniti, denominato "Caso Mejía",
coinvolgendo circa 50-60 ex bananeros che hanno svolto il lavoro di irrigatori
del Nemagón e che sono rimasti sterili. Il presidente della
Asociación de Trabajadores y ex Trabajadores Afectados por el Nemagón
(ASOTRAEXDAN), Victorino Espinales, ha intanto rilasciato
dichiarazioni alla stampa nazionale.
"Non capisco come sia possibile che siano state beneficiate
solo sei persone, quando lo studio legale di Juan Dominguez dice di
rappresentarne circa 12 mila", ha detto Espinales.
ASOTRAEXDAN ha da tempo abbandonato le
denunce legali contro le multinazionali e sta negoziando direttamente con
la Dole Fruit Company Inc. Attualmente, un numeroso gruppo di
ammalati di questa organizzazione continua a rimanere accampata di fronte alla
Asamblea Nacional, chiedendo all'attuale governo di rispettare gli accordi
firmati con l'ex presidente Bolaños nel 2005.
Espinales ha anche denunciato che gran parte
del denaro ottenuto con la sentenza non arriverà ai bananeros, ma resterà nelle
tasche degli avvocati.
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