 Condivido questo breve articolo che annuncia il premio
che mi è stato assegnato a Porto Alegre, Brasile, il 10 diciembre, con il popolo
honduregno in resistenza e con le migliaia di volti che ogni giorno continuano a
marciare e manifestare il loro rifiuto al colpo di Stato, sfidando la barbarie,
con le persone che hanno perso la vita o che hanno sofferto la repressione
sistematica, con tutti i lettori, le lettrici ed i mezzi di comunicazione che
hanno ripreso gli articoli che la Rel-UITA mi ha dato il privilegio di
pubblicare in esclusiva in spagnolo e che l'Associazione Italia-Nicaragua ha
pubblicato in italiano. Con tutti i giornalisti e giornaliste con cui ho
camminato per le strade dell'Honduras ...e con tutte quelle persone ed
organizzazioni che per mancanza di spazio non posso citare.
XXVI Premio Diritti
Umani nel Giornalismo
Premiato
Giorgio Trucchi, corrispondente della Rel-UITA
Il nostro corrispondente in Centroamerica,
Giorgio Trucchi, è stato premiato per il suo lavoro
giornalistico di sensibilizzazione e denuncia del colpo di Stato in
Honduras lo scorso 28 giugno.
Il 10 dicembre, Giornata Internazionale dei Diritti Umani, si
è celebrata a Porto Alegre la XXVI edizione del Premio Diritti Umani nel
Giornalismo.
Il Movimiento de Justicia y Derechos Humanos
(MJDH), la Orden de Abogados de Brasil
(OAB/RS), la Segreteria Regionale della UITA,
con il sostegno della Asociación de Reporteros Fotográficos y Cinematográficos
de Río Grande del Sur (ARFOC/RS) y la
ARFOC/Brasil, hanno istituito nel 1984 il "Premio Diritti Umani
nel Giornalismo", con l'obiettivo di stimolare il lavoro giornalistico di
denuncia delle violazioni e di vigilanza del rispetto dei diritti umani.
Quest'anno, Giorgio Trucchi ha ricevuto una
menzione speciale per il suo lavoro in Honduras, dove è rimasto
per più di 80 giorni informando sulla lotta del popolo honduregno e del
Fronte nazionale contro il colpo di Stato,
denunciando contemporaneamente sul posto la brutale violenza che si è scatenata
contro la società civile da parte delle forze repressive e i gruppi di
potere.
Giorgio era già stato premiato nel 2005, durante la XXII
edizione dello stesso Premio. In quell'occasione, il giurato aveva messo in
risalto il lavoro di denuncia a favore delle migliaia di lavoratori agricoli
colpiti dagli effetti del pesticidia Nemagón in
Nicaragua. 
Adesso, dalla pagina web della Rel-UITA,
centinaia di fotografie, decine di video e più di 90 articoli hanno raccontato
momento per momento, giorno per giorno, queste gesta leggendarie del popolo
honduregno resistendo pacificamente a un colpo di Stato che ha sacrificato varie
vite nelle strade del paese.
Giorgio ha realizzato un lavoro professionalmente
impeccabile, portato sempre a termine in condizioni estreme, e ciò mette in
risalto il suo spirito giornalisticamente impegnato e personalmente deciso e
coraggioso.
Da parte di tutta l'equìpe della Segreteria Regionale i nostri più vivi
complimenti, caro Giorgio!
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