{"id":1848,"date":"2016-09-13T09:18:55","date_gmt":"2016-09-13T07:18:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?p=1848"},"modified":"2016-09-13T09:18:55","modified_gmt":"2016-09-13T07:18:55","slug":"lo-stato-e-il-modello-estrattivista-sono-i-responsabili-delluccisione-di-berta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?p=1848","title":{"rendered":"\u201cLo Stato e il modello estrattivista sono i responsabili dell\u2019uccisione di Berta\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gomez.jpg\" rel=\"lightbox[1848]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"1849\" data-permalink=\"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?attachment_id=1849#main\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gomez.jpg?fit=808%2C617&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"808,617\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"gomez\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gomez.jpg?fit=545%2C416&amp;ssl=1\" class=\"alignleft size-full wp-image-1849\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gomez.jpg?resize=545%2C416\" alt=\"gomez\" width=\"545\" height=\"416\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gomez.jpg?w=808&amp;ssl=1 808w, https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gomez.jpg?resize=300%2C229&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gomez.jpg?resize=768%2C586&amp;ssl=1 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 545px) 100vw, 545px\" \/><\/a><em><strong>Intervista a Tom\u00e1s G\u00f3mez, coordinatore provvisorio del Copin<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Esperanza\/Intibuc\u00e1, 12 settembre (Rel-UITA | LINyM) -. Lo scorso 2 settembre, in diverse citt\u00e0 nel mondo, sono risuonate nuovamente voci di protesta contro il silenzio complice delle autorit\u00e0 honduregne e il velo di impunit\u00e0 che, a distanza di sei mesi, copre il brutale assassinio della dirigente indigena Berta C\u00e1ceres Flores.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A La Esperanza, Intibuc\u00e1, centinaia di indigeni Lenca convocati dal <a href=\"http:\/\/copinhonduras.blogspot.com\/\">Copinh<\/a> (Consiglio civico delle organizzazioni popolari e indigene dell\u2019Honduras ) si sono mobilitati insieme ai familiari della militante uccisa e a membri della popolazione <em>garifuna<\/em> legati alla <a href=\"https:\/\/ofraneh.wordpress.com\/\">Ofraneh<\/a> (Organizzazione fraterna negra honduregna). Hanno chiesto giustizia per Berta C\u00e1ceres, che si catturino e puniscano i responsabili materiali e i mandanti del crimine e che cessi d\u2019immediato la criminalizzazione della lotta contro il modello estrattivista e il saccheggio dei beni comuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8211; Vedi galleria di foto su <a href=\"http:\/\/nicaraguaymasespanol.blogspot.com\/2016\/09\/honduras-seis-meses-de-indignacion.html\">LINyM<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.rel-uita.org\/index.php\/es\/component\/flexicontent\/weblink\/57\/7984\/1\">Rel-UITA<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo proposito, lo scorso 8 settembre \u00e8 stato arrestato quello che sembrerebbe il sesto implicato nell\u2019omicidio dell\u2019attivista. Elvin R\u00e1palo Orellana \u00e8 stato arrestato nel municipio di Zacapa e sarebbe la persona che ha sparato contro l\u2019ambientalista messicano Gustavo Castro, unico testimone dell\u2019omicidio. Sia il Copinh che la famiglia della C\u00e1ceres assicurano che l\u2019arresto di queste 6 persone non chiarisce in nessun modo chi siano i mandanti del crimine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tom\u00e1s G\u00f3mez Membre\u00f1o<\/strong> \u00e8 il coordinatore provvisorio del Copinh (il prossimo anno si svolgeranno le elezioni interne). Sei mesi fa ha dovuto assumere questo incarico e cominciare a lavorare incessantemente per trasformare il dolore, la frustrazione e l\u2019ira della popolazione in forza creativa e propositiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La Rel<\/em> e la <em>LINyM <\/em>lo hanno intervistato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; Che cosa hanno significato questi sei mesi di indignazione e lotta contro l\u2019impunit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Sono stati mesi difficili e l\u2019assassinio della nostra coordinatrice \u00e8 rimasto impunito. Lo Stato dell\u2019Honduras continua a negare l\u2019accesso alle informazioni e tutto \u00e8 secretato. Si \u00e8 anche accentuata la criminalizzazione della nostra organizzazione e delle comunit\u00e0 Lenca in lotta come, per esempio, quelle di R\u00edo Blanco che si oppongono al progetto idroelettrico \u201cAgua Zarca\u201d dell\u2019impresa Desarrollos Energ\u00e9ticos SA (Desa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo denunciato la campagna mediatica contro il Copinh lanciata dai media legati al potere e abbiamo continuato a esigere il compimento dei 5 punti della nostra agenda che sono la creazione di una commissione di investigazione indipendente e imparziale, la chiusura immediata e definitiva di \u201cAgua Zarca\u201d e la cancellazione delle 50 concessioni idroelettriche date in territorio Lenca. Chiediamo anche la smilitarizzazione dei nostri territori, la deroga della nuova Legge sulle miniere e la fine di ogni finanziamento nazionale o straniero di progetti di morte che sono parte del modello economico predatorio messo in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle autorit\u00e0 non interessa indagare sull\u2019omicidio di Berta, n\u00e9 trovare i veri responsabili degli omicidi di altri compagni del Copinh. Nonostante le difficolt\u00e0 e il vuoto lasciato dalla nostra compagna, continueremo la lotta fino alle estreme conseguenze portando avanti l\u2019organizzazione delle comunit\u00e0, la formazione dei suoi membri e il rafforzamento della lotta contro questo modello economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; Sia il Copinh che la famiglia di Berta continuano la denuncia di quello che \u00e8 stato un crimine di Stato. Che cosa vuol dire?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; E\u2019 stato un crimine di Stato perch\u00e9 le istituzioni hanno minacciato, perseguito e criminalizzato Berta, e perch\u00e9 non hanno fatto niente per evitare il suo omicidio anzi, hanno cercato di dare la responsabilit\u00e0 al Copinh per questo. Inoltre \u00e8 stato un crimine conseguenza del modello estrattivista promosso con forza dal governo del nostro paese. Un modello neoliberista, patriarcale e razzista che saccheggia le risorse, devasta il territorio, criminalizza e uccide coloro che lottano in difesa della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Honduras attentare contro gli interessi economici del capitale nazionale e transnazionale \u00e8 un delitto che si paga con la vita. E\u2019 evidente che Berta \u00e8 stata uccisa per reprimere la lotta contro il progetto \u201cAgua Zarca\u201d e per mettere fine al Copinh \u00a0e ai suoi 23 anni di resistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; C\u2019\u00e8 un forte dibattito sulla regolamentazione del diritto alla Consultazione preventiva, libera e informata stabilito nella Convenzione 169 della OIL (Organizzazione internazionale del lavoro). Qual \u00e8 la posizione del Copinh?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Rifiutiamo assolutamente la Legge di consultazione preventiva, libera e informata che lo Stato, con l\u2019appoggio del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNPD), vuole imporre. Questa legge, infatti, non tiene in considerazione le popolazioni nelle fasi di elaborazione e discussione, ma lascia la decisione finale nelle mani dello Stato tramite la Dinafroh (Direzione delle popolazioni indigene e afro honduregne), rendendo nulle le premesse fondamentali della \u2018Consultazione Libera\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Al momento ci sono quattro proposte una delle quali \u00e8 quella che l\u2019Odhpinh (Osservatorio dei diritti umani dei popoli indigeni) ha presentato a marzo al Congresso Nazionale. Questa proposta \u00e8 stata elaborata dalle comunit\u00e0 secondo la cosmovisione delle popolazioni indigene e nere. La stessa Berta ha partecipato attivamente all\u2019elaborazione del testo di questa proposta di legge che stiamo sostenendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; In che cosa si \u00e8 sentita di pi\u00f9 la mancanza di Berta in questi sei mesi e come si sta preparando il Copinh alle lotte future? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Berta ci \u00e8 mancata un po\u2019 in tutto, \u00e8 stata assassinata mentre stavamo lavorando sul nostro piano quinquennale che abbiamo dovuto ridisegnare. A noi adesso tocca assumere il suo mandato e vigilare sul tema dell\u2019integrit\u00e0 della proposta. Stiamo avanzando poco a poco, superando crisi e difficolt\u00e0, per continuare ad attaccare e indebolire il sistema liberista che ci sta opprimendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; C\u2019\u00e8 un grande apporto dalla solidariet\u00e0. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; La solidariet\u00e0 nei confronti del Copinh e della famiglia di Berta \u00e8 enorme, ed \u00e8 un fattore fondamentale che ci permette di continuare a denunciare quello che sta succedendo. Siamo infinitamente grati a tutte le organizzazioni e ai singoli che continuano a sostenerci e a lottare al nostro fianco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Traduzione: Federica Comelli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Testo originale: <a href=\"http:\/\/nicaraguaymasespanol.blogspot.com\/2016\/09\/honduras-el-estado-y-la-imposicion-del.html\">LINyM<\/a> y <a href=\"http:\/\/www.rel-uita.org\/index.php\/es\/component\/flexicontent\/weblink\/57\/8003\/1\">Rel-UITA<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Tom\u00e1s G\u00f3mez, coordinatore provvisorio del Copin La Esperanza\/Intibuc\u00e1, 12 settembre (Rel-UITA | LINyM) -. 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