{"id":3054,"date":"2018-02-08T02:46:53","date_gmt":"2018-02-08T01:46:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?p=3054"},"modified":"2018-02-13T13:05:20","modified_gmt":"2018-02-13T12:05:20","slug":"alle-porte-del-foro-sociale-mondiale-2018-di-salvador-de-bahia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?p=3054","title":{"rendered":"Alle porte del Foro Sociale Mondiale 2018 di Salvador de Bahia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 24pt; color: #ff6600;\"><strong><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/fsm.jpg\" rel=\"lightbox[3054]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3093\" data-permalink=\"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?attachment_id=3093#main\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/fsm.jpg?fit=600%2C314&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"600,314\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"fsm\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/fsm.jpg?fit=545%2C285&amp;ssl=1\" class=\"alignright size-full wp-image-3093\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/fsm.jpg?resize=545%2C285\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/fsm.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/fsm.jpg?resize=300%2C157&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 545px) 100vw, 545px\" \/><\/a>Una crescita problematica<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffff00;\"><em>di Sergio Ferrari*<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff9900;\">A diciassette anni dalla sua prima edizione nel 2001, il Foro Sociale Mondiale (FSM) torna al suo paese d\u2019origine: la prossima edizione si svolger\u00e0 tra il 13 e il 17 marzo 2018 a Salvador de Bahia, nel nord-est del Brasile.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff9900;\"> Una breve vita in cui le dinamiche di sviluppo e di crescita non sono state n\u00e9 lineari n\u00e9 progressive. Il Forum, come principale spazio internazionale per l&#8217;incontro e la riflessione degli attori sociali, affronta oggi la sfida della propria ridefinizione, reinvenzione e ricostruzione concettuale. E la sua \u201cadolescenza\u201d, volta a promuovere \u201cun altro mondo possibile&#8221;, si dimostra ancora pi\u00f9 complessa nel quadro dell&#8217;intricato contesto latinoamericano e mondiale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff9900;\"> All\u2019origine del 1\u00b0 Foro Sociale Mondiale nel 2001, nella Porto Alegre del bilancio partecipativo, non vi era alcuna ricetta. Tutto era intuizione, ampia riunione nella diversit\u00e0 e in un momento internazionale favorevole di contestazione e di proteste globali.<br \/>\nDa quel primo incontro nacque la Carta dei Principi, che costituisce il suo quadro concettuale e funzionale di riferimento.Nelle successive due edizioni (2002 e 2003), nella stessa citt\u00e0 del sud del Brasile, la capacit\u00e0 di convocazione del FSM super\u00f2 tutte le aspettative.Un veloce passaggio a Mumbai, in India, nel 2004, per quello che costitu\u00ec il Forum dei &#8220;Dalit&#8221; (i senza casta) e che divenne uno dei pi\u00f9 riusciti, con quasi 100 mila partecipanti. E poi il ritorno a Porto Alegre nel 2005. Edizioni tutte, fino ad allora, che videro una rapida crescita che super\u00f2 le aspettative pi\u00f9 ottimistiche, comprese quelle dei suoi stessi organizzatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff9900;\">Nel 2006 la formula innovativa di un FSM decentrato in tre continenti, realizzato a Caracas (Venezuela), Karachi (Pakistan) e Bamako (Mali), diede segnali di allarme. Non era pi\u00f9 possibile per i movimenti sociali e le loro reti internazionali essere presenti ogni anno in queste riunioni internazionali: sostenevano che dovevano tener conto delle proprie priorit\u00e0 di organizzazione e mobilitazione locale e nazionale. Il FSM correva quindi il rischio di una presenza prevalente di ONG e reti internazionali, dotate di maggiori risorse finanziarie e con minori pressioni dai quotidiani fronti di lotta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff9900;\">La necessit\u00e0 di ribadire il suo profilo \u201cmondiale\u201d port\u00f2 il FSM nel 2007 a Nairobi, in Kenia, ponendo non solo in prima linea le tematiche africane, ma suscitando anche tensioni organizzative di vario tipo che allertarono su un indebolimento progressivo di tale spazio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff9900;\"> Due anni dopo il ritorno in Brasile, in questo caso all&#8217;amazzonica Belem do Par\u00e1, assicur\u00f2 una nuova boccata d&#8217;ossigeno a questo processo in corso, integrando come filo rosso i problemi delle popolazioni indigene e della loro lotta per la terra e il territorio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova edizione africana del 2011 a Dakar, in Senegal, fu meno partecipata della precedente, sebbene con contenuti di temi civili essenziali, come il razzismo, il colonialismo, la schiavit\u00f9 e le migrazioni.\u00a0La primavera araba e la nuova esperienza di mobilitazione civica nei paesi arabi rivitalizzarono il FSM e alimentarono con contenuti regionali le sue edizioni 2013 e 2015 nella capitale tunisina. Queste edizioni, tuttavia, non fornirono per il futuro risposte organizzative alle questioni sostanziali sollevate dal Forum.<br \/>\nIl Consiglio internazionale, in quanto principale istanza di promozione, fu superato dalle stesse dinamiche della riunione. Alcuni movimenti sociali lanciarono nuovi allarmi, sotto forma di ultimatum, sulla natura e sul funzionamento del FSM.\u00a0La principale forza giovanile del Quebec sostenne il suo diritto a convocare, nell&#8217;agosto 2016, il primo FSM in un paese del Nord.<br \/>\nGli organizzatori erano maturati al calore della lotta della \u201cprimavera studentesca\u201d del Quebec (2012), degli scioperi contro i tagli del 2015, cos\u00ec come dell&#8217;intensa e diffusa mobilitazione del movimento &#8220;Occupy&#8221; e di altre dinamiche anti-globalizzazione. Il FSM di Montreal, pur fornendo novit\u00e0 \u00a0concettuali e metodologiche a questo processo in corso, non pot\u00e9 risolvere alcuni problemi come la partecipazione dei rappresentanti dei paesi del Sud, penalizzati dalle esclusioni migratorie e dalla negazione dei visti.<br \/>\nLa crisi del Consiglio Internazionale raggiunse livelli preoccupanti e pubblici durante e dopo la riunione di Montreal.Ed \u00e8 in questo contesto di domande esistenziali e sostanziali sul significato stesso del FSM e sulla sua capacit\u00e0 di auto-convocazione, che un Collettivo brasiliano e bahiano ha lanciato all&#8217;inizio del 2017 la proposta di Salvador de Bah\u00eda per il marzo 2018.<br \/>\n&#8220;Resistere \u00e8 creare, resistere \u00e8 trasformare&#8221; \u00e8 lo slogan di questa convocazione, che sar\u00e0 di vitale importanza per il Forum in piena e stimolante crescita. In una congiuntura internazionale di crisi, di crescenti rischi per la pace e per la stessa sopravvivenza del pianeta. E di un&#8217;offensiva brutale &#8220;conservatrice-neoliberista&#8221; in varie regioni sensibili del pianeta contro i movimenti sociali e contro tutto ci\u00f2 che parli di democrazia di base, partecipazione dei cittadini e governi progressisti.<br \/>\n* Sergio Ferrari, in collaborazione con E-CHANGER, e FEDEVACO, piattaforma di organizzazioni di cooperazione del Cantone di Vaud, Svizzera<\/p>\n<p><em>Trad.nico&amp;a<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una crescita problematica di Sergio Ferrari* A diciassette anni dalla sua prima edizione nel 2001, il Foro Sociale Mondiale (FSM) torna al suo paese d\u2019origine: la prossima edizione si svolger\u00e0 tra il 13 e il 17 marzo 2018 a Salvador de Bahia, nel nord-est del Brasile. 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