{"id":3099,"date":"2018-02-24T02:58:51","date_gmt":"2018-02-24T01:58:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?p=3099"},"modified":"2018-02-24T02:59:14","modified_gmt":"2018-02-24T01:59:14","slug":"brasile-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?p=3099","title":{"rendered":"Brasile"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt; color: #ff6600;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Stedile.jpg\" rel=\"lightbox[3099]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3101\" data-permalink=\"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?attachment_id=3101#main\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Stedile.jpg?fit=649%2C434&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"649,434\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Stedile\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Stedile.jpg?fit=545%2C364&amp;ssl=1\" class=\"size-full wp-image-3101 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Stedile.jpg?resize=545%2C364\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Stedile.jpg?w=649&amp;ssl=1 649w, https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Stedile.jpg?resize=300%2C201&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 545px) 100vw, 545px\" \/><\/a><span style=\"font-size: 18pt;\">\u201cL\u2019ex presidente Lula ha diritto a candidarsi alle prossime elezioni\u201d Joao Pedro St\u00e9dile<\/span><\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ff9900;\">Ampia intervista sulla congiuntura brasiliana<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">(cortesia Giorgio Trucchi)<\/span><br \/>\nRio de Janeiro, 23 febbraio (Denise Assis | O Cafezinho) -. Il leader del MST e del Fronte Brasile Popolare, Jo\u00e3o Pedro St\u00e9dile, ritiene che la soluzione alla crisi attuale \u2013 \u201cla pi\u00f9 grave dopo quelle gi\u00e0 vissute nel 1930, 1960 e il 1980\u201d \u2013 dipenda da una vasta articolazione di forze sociali. \u201cUnite, aiuterebbero a elaborare un nuovo progetto per il Paese\u201d, ha detto.<br \/>\nIl Fronte Brasile Popolare \u00e8 una specie di fronte ampio, composto da 88 movimenti popolari e correnti di partito. Insieme, hanno il ruolo di analizzare costantemente la situazione e delineare gli scenari per le soluzioni.<\/p>\n<p>Secondo St\u00e9dile, l\u2019ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva dovrebbe iscrivere la sua candidatura il 15 agosto prossimo, come gi\u00e0 annunciato dal Partito dei lavoratori, PT, e correre anche se si trovasse in carcere. Se ci\u00f2 si verificasse, il dirigente del MST sarebbe a favore della disobbedienza civile. \u201cL&#8217;idea che tutte le persone possano ribellarsi contro le leggi o i governi che non esprimono la volont\u00e0 della maggioranza o che applicano procedure chiaramente ingiuste e disumane, non \u00e8 una novit\u00e0 politica&#8221;, sostiene. \u201cHa la sua origine nella chiesa\u201d.<br \/>\nNonostante ci\u00f2, il dirigente mostra preoccupazione per la situazione e per quanto podr\u00e0 accadere. \u201cLa stragrande maggioranza delle persone non \u00e8 organizzata. Quindi abbiamo bisogno di unire due elementi: spiegare alle persone chi sono i colpevoli di questa situazione e chi \u00e8 il loro vero nemico e contemporaneamente, organizzarle per la ribellione\u201d.<br \/>\n<span style=\"color: #ff6600;\"><strong>La situazione politica del Brasile<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>1.- Il momento attuale \u00e8 molto confuso dal punto di vista politico. Ma i movimenti sociali, tanto il MST quanto il MTST appaiono agli occhi della societ\u00e0 abbastanza forti e organizzati. A che cosa si deve questo?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>JPS:\u00a0 Il Brasile vive una grave crisi economica, che ha portato come conseguenza una crisi sociale, con la crescita della disuguaglianza, della disoccupazione e della disperazione. Da tutto ci\u00f2 \u00e8 scaturita una crisi politica poich\u00e9 la borghesia brasiliana ha realizzato un golpe mediatico-giuridico-parlamentare\u00a0 per ottenere il controllo assoluto dei quattro poteri, in modo da rovesciare tutto il peso della crisi economica sulla classe lavoratrice.<br \/>\nIl paese ha vissuto crisi altrettanto gravi nel 1930, 60 e 80. E tutte ci hanno insegnato che la via d&#8217;uscita \u00e8 di lungo periodo e dipende da un&#8217;ampia articolazione di forze sociali che si raccolgano intorno a un nuovo progetto.<\/p>\n<p>In questi periodi di crisi, i settori meno organizzati, le masse, sono disorientati. E le organizzazioni politiche, che non abbiano fatto una lettura corretta della congiuntura, perdono anch&#8217;esse di rilevanza.\u00a0 Ci sono molti personaggi pubblici e partiti che non sanno cosa dire. O dicono solo sciocchezze di cui nessuno tiene conto.<br \/>\nNoi abbiamo affrontato molte difficolt\u00e0 come MST perch\u00e8 la riforma agraria \u00e8 paralizzata da quattro, cinque anni, senza reali conquiste. Anche per questo abbiamo impiegato grandi energie nel costruire il Fronte Brasile Popolare, come una specie di Fronte ampio, composto da 88 movimenti popolari e correnti di partito,\u00a0 per collegarci, analizzare permanentemente la congiuntura e decidere cosa fare insieme. E&#8217; questo che abbiamo fatto negli ultimi due anni.<br \/>\nLa via d&#8217;uscita da questa crisi storica dipender\u00e0 anche dalla creazione di un Fronte pi\u00f9 grande, che raccolga la maggior parte delle forze popolari, soprattutto quelle ancora disorganizzate. Per ora, queste forze popolari disorganizzate non sono attive,\u00a0 tuttavia hanno indentificato Lula come il loro simbolo di cambiamento. Dobbiamo anche riuscire ad attrarre verso un progetto di nazione forze sociali che sono ancora isolate.<br \/>\nSperiamo che nei prossimi mesi e anni, le masse si mettano in movimento, spinte dall&#8217;indignazione e dalla volont\u00e0 politica di costruire un nuovo progetto di paese. E&#8217; successo in altri periodi della nostra storia\u00a0 e, ne sono sicuro, torner\u00e0 a succedere in breve tempo in Brasile.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>2.- In alcuni discorsi, sia\u00a0 a Porto Alegre che a S\u00e3o Paulo, la presidente del PT, Gleisi Hoffmann, e il senatore Lindberg Faria hanno invocato la disobbedienza civile e lo scontro, come azioni adatte al momento. Qual \u00e8 la sua opinione a questo riguardo e in che modo si dovrebbe realizzare tutto questo?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il termine disobbedienza civile\u00a0 viene dalla dottrina della chiesa e esprime l&#8217;idea che tutto il popolo pu\u00f2\u00a0 ribellarsi contro leggi o governi che non esprimano la volont\u00e0 della maggioranza o che applichino procedimenti chiaramente ingiusti e disumani. Pertanto non c&#8217;\u00e8 nessuna novit\u00e0 politica.<br \/>\nTuttavia, la maggiore difficolt\u00e0 perch\u00e8 questo avvenga in Brasile \u00e8 che l&#8217;immensa maggioranza del popolo \u00e8 ancora disorganizzata. Quindi, dobbiamo unire gli sforzi, spiegare al popolo chi sono i colpevoli, i suoi veri nemici di classe, le ingiustizie del potere giudiziario e allo stesso tempo organizzarlo per la rivolta.<br \/>\nE la rivolta sociale non scaturisce dalla nostra volont\u00e0 politica, dai nostri discorsi, dipende da fattori psico-sociali che regolano il comportamento delle masse. Ma prima o poi si solleveranno.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>3.- Dopo la condanna in seconda istanza, la candidatura dell&#8217;ex-presidente Lula \u00e8 concretamente minacciata. Ci sono pochi margini di risorse giuridiche a disposizione per renderla possibile. Qual \u00e8 la sua analisi di questo scenario e in che modo, secondo lei, si potrebbe garantire questa candidatura?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span>La candidatura Lula \u00e8 assicurata dalla legge in vigore nel paese. Lui ha tutto il diritto di registrare la sua candidatura il 15 agosto, come ha gi\u00e0 annunciato il PT. Lula potr\u00e0 essere candidato anche se arrestato. Il che spero non accada. E gi\u00e0 abbiamo esperienza di candidati che si sono presentati alle elezioni stando in prigione e le hanno vinte.<br \/>\nTuttavia, la politica, il potere dipende dalla correlazione di forze. La borghesia e i suoi burattini usano il potere giudiziario come un potere\u00a0 arbitrario,\u00a0 monarchico, su cui la societ\u00e0 non ha nessun controllo,\u00a0 e hanno strappato la Costituzione per poter raggiungere i loro obiettivi. La classe lavoratrice ha un solo spazio per esercitare il suo potere politico, \u00e8 la mobilitazione di strada. E io penso che da qui alle elezioni le mobilitazioni popolari cresceranno.\u00a0 E esigeranno la candidatura di Lula.<\/p>\n<p>La legalit\u00e0 della candidatura di Lula, alla fine dei conti, dipender\u00e0 dal numero dei voti che otterr\u00e0. Se lui avesse solo il 10% delle intenzioni di voto, sarebbe gi\u00e0 stato dimenticato e abbandonato dai partiti. Succede che il popolo, in modo indiretto, attraverso i sondaggi, sta dicendo che lui sarebbe l&#8217;unica salvezza per ricostruire un progetto di paese. Manca ancora per\u00f2 che questo popolo scenda in strada.<br \/>\nDal punto di vista giuridico, basterebbe che i signori giudici\u00a0 &#8211;\u00a0 quegli ipocriti\u00a0 che si arricchiscono con\u00a0 alti salari e aiuto-abitazione\u00a0 e espedienti di ogni tipo per prendersi gioco del tetto massimo di salario degli impiegati pubblici e anche con l&#8217;evasione fiscale come \u00e8 gi\u00e0 stato denunciato (i giudici hanno evaso per 300 milioni di reais)\u00a0 &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0 .. seguissero soltanto la Costituzione.<br \/>\nCredo che ci siano ancora molti strumenti e anche la possibilit\u00e0 di un decreto legislativo approvato dal congresso, che metta ordine in casa&#8230;.<br \/>\nImpedire a Lula di concorrere sarebbe buttare il paese in una crisi ancora pi\u00f9 grave per altri quattro anni.\u00a0 Anche le pietre lo sanno.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>4.- Un po&#8217; prima dell&#8217;impeachment della presidente Dilma Rousseff, in un&#8217;intervista,\u00a0 lei ha detto che, in caso di esito per voi sfavorevole dell&#8217;operazione, il MST si sarebbe potuto trasformare in un esercito che avrebbe bloccato le strade federali, paralizzando il paese. Questo non \u00e8 successo. Che cosa vi ha fatto cambiare idea? Il giorno del voto sull&#8217;impeachment alla Camera, c&#8217;era a Brasilia un contingente di pi\u00f9 di cinquemila senza terra accampati, per attendere il risultato. Ci si aspettava che, a fine votazione,\u00a0 con il risultato sfavorevole rispetto alla linea del movimento e delle ale di sinistra e progressiste, voi sareste usciti con una marcia attraverso la citt\u00e0 per dimostrare insoddisfazione e indignazione per la deposizione della Presidente. Che cosa ha impedito questo?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Succede che non sempre le nostre intenzioni politiche si realizzino solo perch\u00e8 ci mettiamo la volont\u00e0. Tutto dipende dalla correlazione di forze. Nel caso dell&#8217;impeachment, la mia lettura personale \u00e8 che il popolo non si \u00e8 mobilitato e non ha voluto difendere la Presidente. Prima di tutto, perch\u00e8 ha pensato che era solo un problema tra i politici, distante da loro, l\u00e0 a Brasilia. Secondo, perch\u00e8 la politica economica del governo Dilma era sbagliata e penalizzava i lavoratori e quindi i lavoratori non hanno ritenuto che avesse senso difenderla.\u00a0 Terzo, perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 stata un&#8217;occupazione mediatica della Globo e della piccola borghesia giallo-verde nelle strade che ha preoccupato il popolo.<br \/>\nPer questo non si sono mobilitati e noi siamo restati solo un&#8217;avanguardia, i settori pi\u00f9 coscienti. Ora, per fortuna, il popolo sta cominciando a rendersi conto che il golpe non \u00e8 stato contro Dilma come persona;\u00a0 c&#8217;\u00e8 stato un golpe perch\u00e8 la borghesia potesse rovesciare tutto il peso della crisi economica sulle spalle della classe lavoratrice, che sta pagando il conto con la disoccupazione, i bassi salari,\u00a0 la precarizzazione del lavoro, la mancanza di risorse per l&#8217;educazione, gli asili, i professori, la sanit\u00e0, l&#8217;aumento della benzina e del gas. Da qui la sua reazione, come ho detto, a favore di Lula.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Le prospettive per il Brasile\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>5.- Il MST si \u00e8 spostato praticamente in massa a Porto Alegre per la manifestazione di appoggio all&#8217;ex-presidente Lula. Quali saranno le prossime azioni del movimento che lo ha sempre appoggiato?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Prima di tutto abbiamo sostenuto il diritto di Lula a essere candidato. Ci mobiliteremo per denunciare il suo eventuale arresto, che vogliono il potere giudiziario e settori della borghesia brasiliana,\u00a0 anche se \u00e8 contro la Costituzione. La Costituzione \u00e8 chiara, nessun cittadino pu\u00f2 essere arrestato, se non in flagranza di reato, se non \u00e8 stato giudicato fino all&#8217;ultima istanza perch\u00e8 potesse provare la sua innocenza.<br \/>\nIl STF si \u00e8 assunto il diritto di legiferare e ha detto che pu\u00f2 essere arrestato alla seconda istanza. Ma il STF non \u00e8 la Costituzione, non ha nessun potere legislativo. La Costituzione dice che ogni potere deriva dal popolo. Quale giudice \u00e8 stato eletto dal popolo? E a chi ricorrere se questi giudici non obbediscono alla Costituzione? Spero che i ministri del STF riesaminino urgentemente questa questione. La situazione \u00e8 cos\u00ec ridicola\u00a0 e anti-costituzionale che alcuni di loro hanno detto\u00a0 tra le righe, nella stampa borghese, che scambierebbero la libert\u00e0 di Lula con il fatto che lui decida di non concorrere alle elezioni.\u00a0\u00a0 &#8220;Francamente&#8230;&#8221; &#8211; direbbe il nostro amato Brizola!<\/p>\n<p>Ora, in relazione alle mobilitazioni, il MST agisce sempre insieme al Fronte Brasile Popolare.\u00a0\u00a0 E nella plenaria del FBP abbiamo deciso varie azioni, come la giornata nazionale contro la riforma della previdenza.\u00a0 E spero sar\u00e0 un successo. Poi la mobilitazione nazionale relativa all&#8217;8 marzo, la mobilitazione in difesa della candidatura di Lula come questione democratica&#8230;E ancora in marzo avremo il Forum mondiale alternativo dell&#8217;acqua,\u00a0 che vedr\u00e0 molte mobilitazioni in tutto il paese, in difesa dell&#8217;acqua per il popolo brasiliano e contro la denazionalizzazione e appropriazione delle nostre risorse da parte della Vale, della Nestle, della Coca-Cola e delle imprese minerarie.<br \/>\nE abbiamo costruito anche un calendario di pedagogia delle masse, che chiamiamo Congresso del Popolo.\u00a0 Nei mesi da aprile a luglio, realizzeremo assemblee di tutto il popolo nel maggior numero possibile di comuni. Per ascoltare il popolo, i\u00a0 suoi problemi, discutere su chi siano i colpevoli e quali le vie di uscita. Da qui trarremo idee, proposte di un programma di cambiamento. Poi in giugno faremo un congresso del popolo in ogni stato e infine, a fine luglio, faremo un congresso nazionale del popolo, in pieno Maracan\u00e3, con centomila delegati provenienti da tutto il paese, per costruire un programma unitario di proposte di cambiamento.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>6.- Si \u00e8 parlato della sua partecipazione a negoziati con vari segmenti della societ\u00e0, per trovare una via di uscita che renda possibile la candidatura di Luiz In\u00e1cio Lula da Silva. Come sono andati questi incontri e come \u00e8 stato ricevuto nei settori pi\u00f9 conservatori, per esempio quello delle Forze Armate?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Come membro del Fronte Brasile Popolare sono stato coinvolto in diverse articolazioni con diversi settori della societ\u00e0 brasiliana. Tanto rispetto al diritto di Lula a essere candidato, ad avere elezioni democratiche,\u00a0 come riguardo alla necessit\u00e0 di elaborare un progetto per il Brasile e\u00a0 di costruire un fronte ampio per promuovere i cambiamenti di cui il Brasile ha bisogno.<br \/>\nNon\u00a0 \u00e8 facile, ma stiamo avanzando. Abbiamo due grandi difficolt\u00e0: come ho detto prima, il popolo,\u00a0 l&#8217;ampia maggioranza della nostra popolazione, non\u00a0 ha rappresentaze formali con cui possiamo costruire ponti. Ripeto il popolo ha trasferito solo su Lula la rappresentazione simbolica della politica<br \/>\nLa seconda difficolt\u00e0 sono gli imprenditori. Purtroppo il capitalismo globalizzato, controllato dalle transnazionali e dal capitale finanziario, ha distrutto quel che ancora avevamo di imprenditoria nazionale. Ora \u00e8 difficile incontrare interlocutori tra loro. \u00c9 difficile trovare tra loro persone pensanti che siano impegnate su progetti di sviluppo della nazione. La grande maggioranza delle imprese, anche quando sono brasiliane, sono gestite da amministratori che non hanno nessuna visione di paese, pensano solo ai profitti e alla percentuale che accrescer\u00e0 i loro gi\u00e0 ricchi salari.<br \/>\nIl nostro amato Bresser Pereira, girando il\u00a0 Brasile e predicando la necessit\u00e0 di un progetto di Nazione non ha trovato nessuna risposta tra gli imprenditori. Sempre pi\u00f9 denazionalizzati, vivono di rendita, preferiscono vivere di royalty e di interessi piuttosto che pensare al futuro. Triste, molto triste!<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>7- Che notizie ha della posizione del settore dei militari di fronte al quadro attuale?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Non sono uno specialista di Forze Armate. Ma ho cercato di capire, studiare e ho i miei interlocutori in quell&#8217;ambiente, anche se discreti. Penso che le forze armate brasiliane in servizio riproducano la complessit\u00e0 della societ\u00e0 brasiliana. Ossia, non hanno un&#8217;unit\u00e0 programmatica, non discutono di un progetto per il paese. Sono governati da una disciplina di guerra in cui tutti obbediscono ai superiori e i superiori non possono esprimere posizioni politiche. Al livello pi\u00f9 alto, abbiamo il Ministro dell&#8217;Esercito che, con il sacrificio della sua salute, si \u00e8 mantenuto coerente, cercando di rispettare la Costituzione\u00a0 e, comprendendo la gravit\u00e0 della crisi nazionale, ha detto che la societ\u00e0 brasiliana sembra una nave che sta affondando, senza una guida (lo ha scritto su Valore Economico!). Ma nessuno ha reagito.<\/p>\n<p>Penso che sono coscienti del fatto che i golpisti sono corrotti e che la borghesia che vive di rendita non vuole saperne di un progetto di nazione e del ruolo storico delle forze armate. Questa classe dominante tratta il paese come una colonia; venditori della patria,\u00a0 sognano solo di arricchirsi con la vendita delle nostre ricchezze naturali, dando via il petrolio, i minerali, l&#8217;acqua, la biodiversit\u00e0, le nostre terre. E alle forze armate destinano solo la missione di basso livello di essere capit\u00e3es-do-mato,\u00a0 poliziotti, di occuparsi dei poveri e dei banditi nelle periferie.<br \/>\nAbbiamo bisogno di forze armate orgogliose, che pensino alla sicurezza nazionale, a partire da un progetto di paese, in difesa del popolo brasiliano e non al profitto delle imprese transnazionali.<br \/>\nPenso che la maggioranza delle forze armate attive sia contraria alle idee di Bolsonaro. Sanno che il miglior governo per il progetto di paese e per le forze armate \u00e8 stato il governo Lula.<br \/>\nAnche se possono essere molto influenzati dalla Globo e dai media in genere, hanno coscienza e pensano e vedono la realt\u00e0 del paese.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">8.- Lei crede ci saranno le elezioni in ottobre? Nel caso non ci fossero come reagirebbe il MST?\u00a0\u00a0<\/span> <\/strong><\/p>\n<p>Chiaro, le elezioni ci saranno in ottobre. Il sogno della borghesia \u00e8 fare le elezioni senza Lula. Ma impedire la realizzazione delle elezioni o adottare formule ambigue come parlamentarismo ecc. getterebbe il paese nella totale illegalit\u00e0. Nel caos!<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>9.- La candidatura di Lula ha ricevuto appoggi importanti fuori del paese. Qual \u00e8 il peso che secondo lei hanno questi appoggi dal punto di vista del nostro scenario interno?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Penso che la solidariet\u00e0 internazionale e anche le reazioni della stessa stampa borghese internazionale aiutino a rivelare le trame e l&#8217;assurdit\u00e0 del potere giudiziario brasiliano. Questo \u00e8 molto importante. Ma alla fine, quello che cambia il percorso della storia \u00e8 il rapporto tra le forze interne e per questo \u00e8 necessario che il popolo entri in campo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>10.- Lei pensa possibile l&#8217;unione di tutta la sinistra intorno alla candidatura di Lula?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Sinistra \u00e8 un termine generico. Sono tutte le persone che vogliono cambiamenti per costruire una societ\u00e0 giusta e egualitaria in cui tutti abbiano gli stessi diritti\u00a0 e opportunit\u00e0.<br \/>\nLa sinistra in genere\u00a0 viene ridotta ai partiti cosiddetti di sinistra. I partiti seguono i loro riti elettorali, i loro interessi di accumulare forze per i membri di quella sigla di partito nelle istituzioni. E questo \u00e8 legittimo, tuttavia non sempre rappresentano l&#8217;accumulo di forze necessario a cambiare la societ\u00e0. Penso che la sinistra dei partiti abbia tutto il diritto di agire\u00a0 e ciascuno partito avr\u00e0 il suo candidato presidente.\u00a0 La sinistra, come popolo che vuole il cambiamento si \u00e8 gi\u00e0 unificata intorno a Lula che probabilmente vincer\u00e0 le elezioni al primo turno.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>11.- L&#8217; ex-ministro Ciro Gomes non ha voluto firmare il manifesto di appoggio a Lula, anche se si \u00e8 pronunciato a sua difesa. E&#8217; possibile portarlo a un&#8217;alleanza a favore della candidatura Lula? Come sar\u00e0 visto il suo nome dalla militanza del Pt e della sinistra in genere dopo questo episodio?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Ciro deve essere candidato dal PDT.\u00a0 Fa bene alla democrazia e al dibattito di un progetto per il paese. Lui \u00e8 un uomo intelligente, sa discutere le idee ed \u00e8 importante per la democrazia che si candidi a presidente. Non sar\u00e0 questo che impedir\u00e0 l&#8217;unit\u00e0 di chi vuole cambiamenti nella societ\u00e0. Penso che sar\u00e0 un buon ministro delle comunicazioni di Lula, per affrontare con coraggio la rete Globo, seguendo la tradizione del rimpianto Leonel Brizola.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>12.- Lei pensa che Ciro Gomes possa essere appoggiato dalla destra come una opzione &#8220;pi\u00f9 al centro&#8221;?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Non credo proprio. Le idee di Ciro sono di cambiamento. La destra vuole avere un candidato che sembri di centro essendo di destra. Ma per fortuna non ce la far\u00e0, perch\u00e8 tutti i nomi che hanno presentato Alkmin, Hulk, Meirelles, Bolsonaro non sono riusciti a ingannare il popolo. La destra continuer\u00e0 a cercare un nome che possa unirla, ma sar\u00e0 difficile. Come ha detto un commentatore dichiaratamente di destra Reinaldo Azevedo, sono solo la gramigna della borghesia.<br \/>\nIl loro problema \u00e8 che il governo golpista che hanno creato non \u00e8 riuscito a ingannare il popolo. In tutta la storia repubblicana, questo \u00e8 stato il governo meno amato dalla popolazione. Ha solo il 5% dell&#8217;appoggio popolare. Confidavano nella Globo, ma la Globo non riesce pi\u00f9 da sola a controllare i cuori e le menti. Anche perch\u00e8 la Rete<\/p>\n<p>Globo non \u00e8 pi\u00f9 soltanto una riproduttrice ideologica del punto di vista della borghesia, \u00e8 diventata una delle maggiori imprese economiche e agisce per produrre reddito per se stessa.<br \/>\nDue esempi rispetto a quanto ho appena affermato.\u00a0 Durante la maggiore festa popolare del Brasile, il carnevale, che sempre \u00e8 stato influenzato dalla Globo, quest&#8217;anno ci sono stati centinaia di blocchi con temi critici nei confronti della borghesia. E la meravigliosa sfilata della coraggiosa Tuiuti che ha messo a nudo la stessa rete Globo, come manipolatrice rispetto alle manifestazioni in cui si battevano i tegami.\u00a0 La Globo \u00e8 quella che spinge di pi\u00f9 per l&#8217;approvazione della riforma della previdenza perch\u00e8 \u00e8 socia di una banca in un fondo privato di previdenza, che si giover\u00e0 della riforma per attrarre i lavoratori con il salario pi\u00f9 alto verso la previdenza privata. Ossia agisce esclusivamente a proprio vantaggio.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>La Riforma Agraria necessaria oggi<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>13.- Nel 1984, i lavoratori rurali protagonisti delle lotte per la democrazia della terra e della societ\u00e0, al primo Incontro Nazionale a Cascavel, in Paran\u00e1, decisero di fondare il MST per lottare per la terra, per la riforma agraria e per il cambiamento sociale nel paese.\u00a0 Da allora voi state realizzando questi propositi, facendo occupazioni di terre e perdendo molti quadri importanti. Come evitare tante perdite?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>I conflitti sociali sono risultato di una societ\u00e0 estremamente disuguale. Il Brasile \u00e8 la societ\u00e0 pi\u00f9 ingiusta e diseguale del mondo, dove solo sei miliardari concentrano nelle loro mani pi\u00f9 ricchezza di 104 milioni di brasiliani. Il MST si organizza per lottare contro la disuguaglianza che si esprime nella societ\u00e0 e nella propriet\u00e0 della terra. Nessuno di sana coscienza, che possiede centomila ettari, pu\u00f2 dire che sono frutto del suo lavoro e in Brasile abbiamo, secondo il registro dell&#8217;Incra (2014), circa 365 latifondisti che sono proprietari di aree superiori a centomila ettari, cominciando dal ministro dell&#8217;agricoltura&#8230; o dal Presidente del senato! Loro controllano 138 milioni di ettari. Questo terra sarebbe sufficiente,\u00a0 e ne avanzerebbe anche, per i 4 milioni di famiglie senza terra. Ossia, per una riforma agraria in Brasile, basterebbe espropriare solo 365 famiglie che possiedono pi\u00f9 di centomila ettari ciascuna e avremmo terra e lavoro per tutti i quattro milioni di famiglie senza terra.<\/p>\n<p>La violenza \u00e8 sempre stata praticata dal latifondo per mantenere i suoi privilegi. Il latifondo usa i suoi capangas (capit\u00e3es-do-mato, poi jagun\u00e7os, pistoleiros), e quando questi non funzionano usa la Polizia Militare.<br \/>\nA volte anche come copertura, come ha fatto il signor Michel Temer, che ha usato un colonnello della Polizia Militare di S\u00e3o Paulo come prestanome per una fazenda di pi\u00f9 di mille ettari, quando questi funzionari non hanno un reddito sufficiente a poter dimostrare l&#8217;acquisto\u00a0 di un bene di questo valore.<br \/>\nIl\u00a0 MST ha imparato dalle lotte storiche del nostro popolo che il modo migliore per evitare la violenza contro i lavoratori \u00e8 agire sempre in forma collettiva, con molta gente, con le masse. Nella nostra lotta per la riforma agraria, purtroppo, chi gioca da piccolo leader o da avanguardia solitaria, finisce sempre al cimitero.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>14.- Oltre le occupazione e la lotta nelle campagne, il MST ha realizzato un importante lavoro per la produzione di cibo sano e gi\u00e0 si vedono nelle fiere e nei mercati i vostri prodotti biologici. Quali sono i numeri di questa produzione? E&#8217; significativa?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il MST nei suoi pi\u00f9 di trenta anni di lotta e di costruzione collettiva \u00e8 andato imparando con il popolo brasiliano, ha cambiato le sue tattiche di lotta e definito meglio il suo programmo ideologico. All&#8217;ultimo congresso nazionale del MST (il sesto),\u00a0 abbiamo costruito un programma che abbiamo chiamato &#8220;riforma agraria popolare&#8221;.<br \/>\nPerch\u00e8? Perch\u00e8 ora, nell&#8217;attuale stadio del capitalismo,\u00a0 non interessa pi\u00f9 alla borghesia industriale e ai suoi governi di mettere in atto una riforma agraria classica, realizzata nella maggior parte dei paesi industrializzati nell&#8217;emisfero nord. Qui in Brasile siamo arrivati vicino alla riforma agraria con la proposta di Celso Furtado e il\u00a0 progetto di legge presentato nel marzo del 1964. Ma\u00a0 siamo stati sconfitti.<\/p>\n<p>Ora, bisogna cambiare paradigmi, non basta dividere la terra del latifondista. E&#8217; necessario avere come principio l&#8217;obiettivo maggiore, l&#8217;uso della terra per la produzione di alimenti sani\u00a0 per tutto il popolo. L&#8217;agrobusiness, il capitale non vogliono produrre alimenti, vogliono produrre solo commodity per l&#8217;esportazione e il profitto, usano intensamente i veleni e espellono manodopera dal campo.<br \/>\nIl nostro progetto mira a produrre alimenti sani, con un modello agroecologico, senza l&#8217;uso di veleni,\u00a0 utilizzando molta manodopera e portando verso le campagne l&#8217;agroindustria, che \u00e8 l&#8217;unico modo per conservare gli alimenti e accrescere il reddito dei contadini.<br \/>\nVogliamo quindi un nuovo modello di agricoltura che rispetti l&#8217;ambiente e non danneggi il clima e l&#8217;acqua, come sta succedendo ora.<br \/>\nVogliamo l&#8217;universalizzazione dell&#8217;educazione. Tutti i contadini e i loro figli hanno diritto alla scuola a tutti i livelli. E la scuola deve andare nelle campagne, senza bisogno che il popolo venga nelle citt\u00e0 per studiare.<br \/>\nVogliamo realizzare un progetto che valorizzi la nostra cultura, la nostra musica, la nostra cucina come volevano\u00a0\u00a0 C\u00e2mara Cascudo, Darcy Ribeiro e tanti altri. Quindi, non si tratta\u00a0 pi\u00f9 di\u00a0 una riforma agraria solo contadina, ora dovr\u00e0 esserci una riforma agraria popolare che interessi e giovi a tutto il popolo.<\/p>\n<p>Testo originale: <a href=\"https:\/\/www.ocafezinho.com\/2018\/02\/14\/em-entrevista-exclusiva-para-o-cafezinho-joao-pedro-stedile-defende-que-o-ex-presidente-lula-busque-registro-de-sua-candidatura-com-apoio-das-forcas-sociais\/\">O Cafezinho<\/a><\/p>\n<p>Traduzione: Serena Romagnoli | <a href=\"http:\/\/www.comitatomst.it\/\">Comitato amig@s MST Italia<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019ex presidente Lula ha diritto a candidarsi alle prossime elezioni\u201d Joao Pedro St\u00e9dile Ampia intervista sulla congiuntura brasiliana (cortesia Giorgio Trucchi) Rio de Janeiro, 23 febbraio (Denise Assis | O Cafezinho) -. Il leader del MST e del Fronte Brasile Popolare, Jo\u00e3o Pedro St\u00e9dile, ritiene che la soluzione alla crisi attuale \u2013 \u201cla pi\u00f9 grave &hellip; <a href=\"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?p=3099\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-3099","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli-tematici"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5OwPi-NZ","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3099","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3099"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3099\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3107,"href":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3099\/revisions\/3107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}