{"id":3856,"date":"2019-02-22T00:31:38","date_gmt":"2019-02-21T23:31:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?p=3856"},"modified":"2019-02-22T00:32:33","modified_gmt":"2019-02-21T23:32:33","slug":"venezuela-un-cattivo-esempio-da-cancellare-dalla-faccia-della-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?p=3856","title":{"rendered":"Venezuela. Un cattivo esempio da cancellare dalla  faccia della terra"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/manoFueradavenezuela.jpg\" rel=\"lightbox[3856]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3857\" data-permalink=\"https:\/\/www.itanica.org\/wordpress\/?attachment_id=3857#main\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/manoFueradavenezuela.jpg?fit=741%2C397&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"741,397\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"manoFueradavenezuela\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/manoFueradavenezuela.jpg?fit=545%2C292&amp;ssl=1\" class=\"alignright wp-image-3857\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/manoFueradavenezuela.jpg?resize=545%2C292\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"292\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/manoFueradavenezuela.jpg?w=741&amp;ssl=1 741w, https:\/\/i0.wp.com\/www.itanica.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/manoFueradavenezuela.jpg?resize=300%2C161&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 545px) 100vw, 545px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"font-size: 18pt;\">Venezuela<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span><span style=\"font-size: 18pt; color: #000000;\">Un cattivo esempio da cancellare dalla faccia della terra<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Il riposizionamento politico e militare degli Usa in America latina e i \u2018governi fantoccio\u2019<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\"><em>Managua, 21 febbraio (ALAI | LINyM) -.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019offensiva imperialista contro il Venezuela ha come scopo quello di porre fine, una volta per tutte, a un modello basato sulla solidariet\u00e0, l\u2019indipendenza e l\u2019autodeterminazione dei popoli, e che aspira all\u2019unit\u00e0 e all\u2019integrazione latinoamericana e caraibica. Un modello che, quindi, per sua stessa natura, lede gli interessi degli Stati Uniti, delle oligarchie nazionali e del capitalismo internazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cImpossibile equivocarsi\u201d, assicura lo storico honduregno Edgar Soriano. \u201cLa crisi del Venezuela \u00e8 il risultato di un\u2019ingerenza sfacciata del governo degli Stati Uniti, della destra internazionale e dei poteri corporativi &#8211; incluso quelli europei &#8211; che si sentono minacciati nei loro interessi da un progetto politico e istituzionale che non prevede solo la ridistribuzione di risorse, ma anche la difesa degli interessi sociali della collettivit\u00e0 e la generazione di meccanismi di partecipazione e legittimazione dei cittadini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un progetto che cerca di modificare l\u2019ordine costituito e si propone di costruire nuove forme di fare politica, limitando la capacit\u00e0 di intervento di Washington e delle multinazionali negli interessi interni dei paesi. Un progetto, inoltre, che si pu\u00f2 esportare e replicare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Dopo la caduta del Muro di Berlino e le invasioni in Afghanistan e Iraq &#8211; continua Soriano -, gli Stati Uniti si sentivano i padroni del mondo, ma le nuove leadership sorte a livello mondiale stanno cambiando gli scenari internazionali, con un crescente multipolarismo e una forte proiezione della cooperazione Sud-Sud.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Malgrado ci\u00f2, Washington si ostina a mantenere relazioni di aggressione e l\u2019offensiva contro il governo venezuelano e i suoi alleati \u00e8 parte di questa logica di controllo del \u201ccortile di casa\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8211; In pratica bisogna farla finita con i cattivi esempi<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8211; La proposta del Venezuela \u00e8 un cattivo esempio sia per il progetto imperialista nordamericano che per la destra latinoamericana perch\u00e9, come ho detto, coinvolge le persone e offre loro strumenti e capacit\u00e0 per costruire modelli alternativi replicabili in tutto il continente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019America latina ha grandi possibilit\u00e0 ed esistono gi\u00e0 le condizioni per una maggiore indipendenza dalle potenze imperialiste e dalla multinazionali. Questo \u00e8 quello che d\u00e0 loro maggior fastidio. Non sopportano che esista un paese come il Venezuela che dica \u201cabbiamo la nostra moneta e vogliamo ricostruire con altri criteri lo scenario delle relazioni politiche, sociali e commerciali\u201d.<\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Alla fine la reazione \u00e8 sempre aggressiva e nel caso del Venezuela possiamo vedere come gli sia stato imposto un progressivo embargo economico e finanziario, accompagnato da un feroce attacco mediatico, politico e perfino militare. Possiamo vedere come siano stati ripotenziati un\u2019organizzazione completamente screditata come l\u2019Osa (Organizzazione degli stati americani) e il Gruppo di Lima, che serve ciecamente gli interessi di Washington, in modo da indebolire spazi di integrazione regionale e sub regionale come Unasur, la Celac e l\u2019Alba.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.cubainformazione.it\/?p=38578\">Osa<\/a> e il <a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.peacelink.it\/latina\/a\/45239.html\">Gruppo di Lima<\/a> sono oggi le punte di diamante dell\u2019attacco e dell\u2019assedio politico ed economico contro i progetti che si discostano dalle linee dettate dagli Stati Uniti, e che cercano di riconfigurare le relazioni internazionali basandole sui principi di reciprocit\u00e0, solidariet\u00e0, complementariet\u00e0 e autodeterminazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8211; I media stanno giocando un ruolo fondamentale<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8211; I media egemonici, grazie alle menzogne che sciorinano continuamente, stanno assumendo sempre di pi\u00f9 un ruolo importante per la legittimazione delle politiche interventiste. Oramai \u00e8 diventata virale la \u2018notizia\u2019 che in Venezuela c\u2019\u00e8 una dittatura, che per colpa del governo la gente sta morendo di fame, che non ci sono n\u00e8 cibo n\u00e8 medicine e che il paese vive immerso in una drammatica crisi umanitaria e dei diritti umani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo racconto delle corporazioni dell\u2019informazione, sia nazionali che internazionali, fa parte di un disegno strategico che porta la gente a convincersi che questa sia la realt\u00e0 e che la colpa sia del governo rivoluzionario e a provare un profondo disagio che molto spesso sfocia in protesta violenta. In questo modo diventa poi pi\u00f9 facile legittimare l\u2019interventismo dell\u2019Osa e di governi complici del progetto di destabilizzazione e perfino un\u2019eventuale avventura bellica, anche se per gli aggressori non sarebbe una cosa tanto facile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8211; E\u2019 rimasto sorpreso dall\u2019atteggiamento dell\u2019Unione Europea?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8211; L\u2019Unione Europea si \u00e8 divisa sul Venezuela, anche se da parte delle antiche potenze imperialiste il comportamento \u00e8 stato molto aggressivo. In particolare il Regno Unito ha agito in modo vergognoso con lo spudorato furto dell\u2019oro venezuelano. Tra Regno Unito e Stati Uniti si sono gi\u00e0 rubati 30 miliardi di dollari. E\u2019 un abuso che hanno compiuto forti della loro condizione di potenze egemoni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci sono molti paesi europei che durante il secolo scorso hanno sostenuto e fatto affari con regimi violenti e autoritari e perfino con dittature feroci. Adesso che sono anche complici di questa nuova strategia della destra non possono venire a dare lezioni di democrazia ai paesi latinoamericani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>&#8211; Washington sembra voler cancellare dalla faccia della terra il \u2018cattivo esempio\u2019 del Venezuela e dei suoi alleati. Penso alla Bolivia, a Cuba, al Nicaragua&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8211; E\u2019 proprio cos\u00ec e lo vuole fare in combutta con le destre locali (nazionali) e con il potere corporativo multinazionale. Non c\u2019\u00e8 dubbio che ci sar\u00e0 una escalation contro i paesi che sono solidali con il governo venezuelano. Di fatto stiamo gi\u00e0 vedendo come in questi paesi si stiano promuovendo cospirazioni e creando false percezioni della realt\u00e0 attraverso l\u2019uso dei social.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 in arrivo un attacco sia sul piano politico che ideologico, economico e sociale contro i progetti di autonomia e autodeterminazione dei popoli. Si cerca di imporre \u201cgoverni fantoccio\u201d che salvaguardino gli interessi strategici, geopolitici ed economici di Washington e permettano cos\u00ec alle proprie multinazionali di continuare a sfruttare le risorse dell\u2019America latina.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong><br \/>\n&#8211; Anche l\u2019Honduras si \u00e8 unito al piano di intervento in Venezuela<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8211; In Honduras c\u2019\u00e8 un regime completamente piegato agli interessi nordamericani. La cupola che governa \u00e8 coinvolta in una lunga serie di scandali di corruzione e ha legami con il crimine organizzato. In questo modo gli Stati Uniti hanno una maggiore capacit\u00e0 di influenzare la politica estera del paese e fanno fare al presidente Juan Orlando Hern\u00e1ndez qualsiasi cosa di cui abbiano bisogno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lo abbiamo visto con la decisione imposta da Washington di spostare da Tel Aviv a Gerusalemme l\u2019ambasciata dell\u2019Honduras in Israele. Il governo \u00e8 obbligato a fare ci\u00f2 che gli Stati Uniti gli dicono ed \u00e8 per questo che continuer\u00e0 ad aggredire il Venezuela e qualsiasi altro paese contro cui Washington diriger\u00e0 i propri attacchi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si evidenzia cos\u00ec l\u2019ipocrisia del governo statunitense: da un lato esige rispetto per i diritti umani, ristabilimento della democrazia ed elezioni libere e trasparenti in Venezuela, Nicaragua e Cuba, dall\u2019altro legittima e appoggia il governo honduregno che \u00e8 il risultato dei brogli del 2017 ed \u00e8 il responsabile della repressione post elettorale (che ha fatto pi\u00f9 di 30 vittime impunite ndr). In quell\u2019occasione il ruolo e il silenzio dell\u2019Osa e del suo segretario generale Luis Almagro di fronte ai brogli, alla repressione, agli arresti e ai morti fu vergognoso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8211; Nella sinistra latinoamericana e mondiale c\u2019\u00e8 molta confusione sul Venezuela<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8211; Se c\u2019\u00e8 una cosa che la destra sa fare molto bene \u00e8 serrare i ranghi in certi momenti congiunturali. Questa cosa manca alla sinistra, ai settori progressisti, ai movimenti, che finiscono poi per annegare nelle proprie contraddizioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci troviamo nel bel mezzo di una congiuntura difficile, dove la destra latinoamericana e mondiale \u00e8 disposta a fare tutto ci\u00f2 che sia necessario per rovesciare il governo del Venezuela e lanciarsi contro i governi che lo sostengono. La sinistra e i movimenti dovrebbero riflettere in modo pi\u00f9 approfondito sulla storia della nostra regione e di come si \u00e8 generato il processo politico attuale con lo sviluppo del modello neoliberista e di conseguenza, valutare su quale governo \u2018puntare\u2019.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pu\u00f2 essere che quello del Venezuela non sia esattamente il governo ideale, n\u00e8 quello che sogniamo, per\u00f2 in questo momento bisogna sapere serrare i ranghi e salvare il progetto. Non possiamo diventare parte del complotto che vorrebbe che le nostre nazioni continuino a vivere sotto il giogo di regimi che si dicono democratici, ma che sono completamente piegati agli interessi delle multinazionali e delle classi dominanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">di Giorgio Trucchi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fonte: <a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.alainet.org\/es\/articulo\/198283\">ALAI<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Traduzione: Gianpaolo Rocchi<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezuela Un cattivo esempio da cancellare dalla faccia della terra Il riposizionamento politico e militare degli Usa in America latina e i \u2018governi fantoccio\u2019 Managua, 21 febbraio (ALAI | LINyM) -. 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