Corsi di Spagnolo Circ. di Bologna 2016/2017

ASSOCIAZIONE ITALIA NICARAGUA, SEDE BOLOGNA

Via Paolo Fabbri, 110

Telefono: 05149582134033039663382468506

 Data inizio : 9/10 gennaio 2017

Hola a todos y a todas EmojiEmoji

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Riunione nazionale dell'Associazione Italia-Nicaragua

Avviso per i soci

Riunione a ROMA

Si terrà Sabato 19 Novembre dalle ore 10.30 alle ore 17.30

in via S.Tommaso D’Aquino 11/a

Per raggiungere la sede : da Stazione Termini Metro Rossa, direzione Battistini fermata Cipro

Per info itanica.milano@i…

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ABBIAMO ADERITO

appello:

La lotta del Movimento di Liberazione Curdo per la democrazia, la coesistenza, l’ecologia e la liberazione delle donne ha raggiunto primi risultati positivi con l’allargamento del modello di autogoverno democratico nei territori liberati dal giogo delle bande ISIS. Ma con l’estensione della situazione di guerra attuale nel Bakur-Turchia, Rojava-Siria e nel Medio Oriente, i curdi e le altre popolazioni della regione affrontano gravi pericoli; lo stesso Movimento di Liberazione subisce nuove e pesanti minacce.
Per garantire la sua presidenza, Erdogan si è alleato con i fascisti e i nazionalisti turchi, così da affrontare la questione curda con la violenza e la repressione: tutto ciò che è collegato con i curdi e la loro identità è un obiettivo. Vengono commissariate le municipalità, i co-sindaci sono arrestati e sostituiti con amministratori fiduciari di nomina governativa. La brutalità della guerra in Kurdistan che ha visto la distruzione di intere città, è già costata la vita a migliaia di civili, arresti di massa di politici, intellettuali, accademici, giornalisti, attivisti, avvocati e magistrati, fino ad arrivare al piano per l’eliminazione fisica di Öcalan.
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Milano, martedì 17 gennaio

MULTINAZIONALI E ESTRATTIVISMO: un modello di sviluppo depredatore che si accompagna alla repressione: in particolare il caso Honduras.
Ne parliamo con:
Vittorio AGNOLETTO, già europarlamentare
Giorgio Trucchi, corrispondente di Rel-UITA in Centroamerica
martedì 17 gennaio alle 21
Presso la sede dell’Associazione Italia Cuba Via Borsieri 4, Milano
È urgente rispondere a questo modello depredatore che utilizza, come diceva sempre Berta, una triplice dominazione: capitalista, patriarcale e razzista.
Prima di tutto informandoci.

Vi aspettiamo

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21 gennaio 2017: giornata europea Stop CETA

La Campagna Stop TTIP Italia rilancia la giornata europea di mobilitazione decentrata Stop CETA del 21 gennaio prossimo, per aumentare la pressione sugli europarlamentari in vista della ratifica dell’accordo di libero scambio con il Canada prevista per il 14 febbraio a Strasburgo.
Partecipa anche tu, contribuisci a fermare l’accordo tossico Canada – Unione Europea: organizza un volantinaggio, partecipa a un presidio, invia tweet e messaggi agli europarlamentari della tua circoscrizione, fai sentire la tua voce e contribuisci a bloccare un accordo commerciale insostenibile.

21 gennaio 2017: giornata europea Stop CETA

Pubblicato in TTIP.

10 gennaio 2017 Daniel Ortega Presidente

Il Governo Sandinista continuerà lavorando per il bene del Nicaragua e  sarà determinato dal dialogo e alleanze con tutte le forse economiche, sociali e politiche del paese.
http://www.lavozdelsandinismo.com/nicaragua/2017-01-10/inicia-toma-posesion-del-pueblo-presidente-la-plaza-la-fe/

 

TESSERAMENTO 2017

Rinnova la tua adesione all’Associazione di Amicizia Italia-Nicaragua

Una solidarietà all’altezza delle sfide e dei bisogni del nostro tempo, all’altezza dello scontro capitale-lavoro, del ruolo dei grandi trattati internazionali, della dissoluzione dello stato sociale in Europa e di un suo rafforzamento in America Latina, la dove almeno sono al governo forze “progressiste”.
Solidarietà per : Managua; Ospedale pediatrico “La Mascota
Estelì, Istituto de Arte Popular Loàsiga
Malpaisillo, per i malati di Insufficienza renale cronica ’IRC
Solidarietà al Copinh (Honduras) per chiedere verità e giustizia per Berta Caceres, barbaramente uccisa il 2 marzo 2016 dai sicari della multinazionali DESA presente nel territorio Honduregno.
Solidarietà alle radio comunitarie del Copinh che svolgono un compito fondamentale nella lotta di rivendicazione dei diritti e nel progetto di costruzione di un’alternativa politica e sociale in Honduras.

Giorgio Trucchi Augura Buone Feste

Italia-Honduras


La Lista Informativa Nicaragua y Más approfitta dell’occasione per augurare buone feste. CI SENTIAMO NEL 2017!
Foto G. Trucchi | LINyM e Nino Oliveri

Diamo voce all’Honduras
Sosteniamo le radio comunitarie del Copinh
Berta vive nelle lotte dei popoli del mondo

Milano, 19 dicembre (LINyM) -. Questa domenica (18/12), decine di persone si sono date appuntamento a Milano per dimostrare la propria solidarietà e sostegno al lavoro di controinformazione messo in campo dalle radio comunitarie[1] del Consiglio civico di organizzazioni popolari e indigene dell’Honduras, Copinh, la cui coordinatrice generale e Premio Goldman 2015, Berta Cáceres, è stata brutalmente assassinata lo scorso 2 marzo.
“Le radio del Copinh svolgono un compito fondamentale nella lotta di rivendicazioni dei diritti e nel progetto di costruzione di un’alternativa politica e sociale in Honduras”, si legge nel documento di presentazione dell’attività
“Diamo voce all’Honduras”, organizzata dal Comitato “Berta Vive” di Milano e dal CSA Baraonda.
La comunicazione è un’arma per la comunicazione e ci permette l’ampiezza e la diversità per creare cose nuove adeguate alla nostra realtà, per esempio, con le radio comunitarie, visto che molte persone nella nostra regione non possono né leggere né scrivere e la radio diventa quindi essenziale. Per questo continuiamo a lavorare su questo elemento, che è vitale per il processo politico e organizzativo del Copinh”, diceva Berta Caceres in un’intervista del 2008.
Durante l’attività è stato presentato il video “Berta en defensa de la vida” (sottotitolato in italiano), è stato spiegato il contesto politico, economico e sociale che ha fatto da sfondo all’omicidio di Berta Cáceres, a quello di centinaia di attivisti e difensori dei diritti umani, come risultato dell’imposizione in Honduras di un modello estrattivo che saccheggia beni comuni, concentra terra in poche mani e militarizza territori.
È stato anche fatto un aggiornamento sulle indagini che riguardano l’omicidio della dirigente indigena e sulla recente creazione del gruppo di esperti Gaipe, i cui componenti si propongono di realizzare un’analisi indipendente, obiettiva e imparziale di quanto accaduto a Cáceres e all’attivista e sociologo messicano Gustavo Castro.
La prossima attività di sostegno alle radio del Copinh si realizzerà il 12 febbraio al CSA Baraonda di Segrate.

Fonte: LINyM