letteraturaeconflitto.wordpress.com CONVOCATORIA INCONTRO DI FORMAZIONE PER GLI ACCAMPAMENTI DI OSSERVAZIONE IN HONDURAS Sabato 31 marzo e domenica 1 aprile 2012 avrá luogo l'incontro formativo per chi in futuro ha intenzione di partire per gli accampamenti d'osservazione dei diritti umani in Honduras. Chiediamo la piú amplia diffusione, in considerazione anche della grave situazione del paese e dell'importanza che dai movimenti di base e' stata riconosciuta alla presenza internazionale. L'incontro inizia sabato 31 marzo, alle ore 16 presso il C.S.A. Baraonda, Via Pacinotti 13, a Segrate (Milano), zona industriale Marconi. Per ulteriori informazioni e conoscere tutto il programma: Collettivo Italia Centro America CICA honduras@puchica.org http://www.puchica.org/ "Fermiamo l'acquisto dei 131 cacciabombardieri JSF" http://www.unimondo.org/Notizie/Sbilanciamoci!-Fermiamo-l-acquisto-dei-131-cacciabombardieri-JSF
APPELLO GIÙ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA! Firma: www.acquabenecomune.org
:: (25/01/12) Honduras: Un altro dirigente contadino assassinato nel Bajo Aguán Wednesday, 25 January @ 09:19:31 CET di supernica (6 letture)
Un altro dirigente del MUCA assassinato da sicari
Son 45 i contadini massacrati in due anni
Tegucigalpa, 24 gennaio (LINyM/Rel-UITA)-. Il conflitto agrario che durante gli ultimi due anni ha devastato la regione del Bajo Aguán - nel nord-est dell'Honduras - ha fatto una nuova vittima innocente. Alle 7 di mattina di venerdì (20/1), due uomini incappucciati che guidavano una motocicletta hanno sparato a Matías Valle Cárdenas, ex vicepresidente del Movimento Unificato Contadino dell'Aguán (MUCA) e attuale dirigente dell'azienda agricola La Chile, che forma parte dell'insediamento La Confianza (MUCA).
Con questo nuovo atto di barbarie, sono ormai 45 i contadini organizzati assassinati in poco più di due anni nel Bajo Aguán. La loro colpa è quella di esigere il diritto all'accesso alla terra e ad avere una vita dignitosa per sé e per la propria famiglia.
"Purtroppo ci hanno appena informati che il compagno Matías Valle è deceduto pochi minuti fa a causa di vari colpi di pistola. Stava aspettando l'autobus a una fermata nella località di Quebrada de Arena, dove abitava, quando è stato attaccato da sconosciuti", ha detto alla LINyM/Sirel, Yoni Rivas, segretario generale del MUCA.
:: (15/01/12) Guatemala: Di militari, ''mano dura'' e grandi capitali in agguato Monday, 16 January @ 08:43:13 CET di supernica (19 letture)
Di militari, “mano dura” e
grandi capitali in agguato
Ex generale accusato di violazione ai diritti umani s’insedia come Presidente
L’ex generale Otto Pérez Molina, candidato del partito di destra Partito Patriota (PP), si è insediato (14/1) alla presidenza del Guatemala. Durante la sua campagna elettorale ha promesso una politica di ‘mano dura’ contro la delinquenza, il narcotraffico e il crimine organizzato, riuscendo in questo modo a captare il voto di una popolazione terrorizzata dagli alti indici di violenza nel Paese.
Nonostante ciò, il ritorno al potere di un militare con un passato oscuro come quello di Molina sta creando seria preoccupazione a vari settori della società, che non dimenticano la storia recente del Guatemala.
:: (11/01/12) Ortega s'insedia alla Presidenza :: Thursday, 12 January @ 08:36:12 CET di supernica (25 letture)
Pace, un nuovo modello di sviluppo e integrazione
regionale per sconfiggere la povertà, chiede Ortega
Attacca politica interventista degli Stati Uniti nel Medio Oriente e l'arsenale atomico israeliano.
Riafferma impegno con il "Popolo Presidente"
Questo martedì (10/1) davanti a una Piazza della Rivoluzione affollata fino
all'inverosimile e alla presenza di circa 30 delegazioni internazionali, il
comandante Daniel Ortega ha prestato giuramento per un nuovo mandato - il
secondo consecutivo - come Presidente della Repubblica del Nicaragua.
Tra le delegazioni spiccava la presenza del presidente venezuelano Hugo
Chávez, del suo omonimo iraniano Mahmud Ahmadinejad, l'erede al trono di Spagna,
Filippo di Borbone e dei presidenti centroamericani e di Haiti. Da segnalare
anche la presenza dei rappresentanti delle istituzioni dello Stato, dei vertici
dell'esercito e della polizia e anche di vari settori della società e del
popolo organizzato.
La cerimonia di investitura è stata condotta da René
Núñez, il quale, in qualità di presidente del Parlamento, ha consegnato la
fascia presidenziale. Dopo la cerimonia protocollare, Ortega si è diretto ai
presenti, sottolineando nel suo discorso l'urgenza di continuare a lavorare per
la pace con giustizia, dignità e solidarietà. "Oggi più che mai l'umanità chiede
pace con dignità e giustizia, perché solamente con essa potremo affrontare la
grande sfida di sconfiggere definitivamente la povertà", ha affermato.
:: (05/01/12) Nicaragua 2012: un anno di vecchie e nuove sfide :: Thursday, 05 January @ 17:05:50 CET di supernica (40 letture)
Informe Pastrán analizza il 2011 e il nuovo anno
2012: un anno di vecchie e nuove sfide
Sandinismo alla prova del nove dopo trionfo elettorale
Secondo l'autorevole agenzia di stampa "Informe
Pastrán", l'anno appena concluso ha rappresentato per il Nicaragua
una svolta molto importante e anche una tappa fondamentale nel futuro del Paese.
Il presidente rieletto Daniel Ortega sarebbe, infatti,
l'indiscusso "vincitore" della contesa politica che ha raggiunto il suo apice
nelle elezioni nazionali del 6 novembre.
Ortega non solo ha vinto le elezioni, ma
l'ha fatto con oltre il 62 per cento dei voti e con un margine abissale sui
rivali dell'Alleanza PLI (destra),elemento
che permetterà al Fsln (Fronte Sandinista di Liberazione
Nazionale) di avere la maggioranza assoluta in Parlamento.
"Ortega ha saputo consolidare la sua strategia politica: ha
trasformato il Fsln in una macchina perfetta capace di
posizionarsi all'interno di tutte le istituzioni e ha fatto crescere il Paese a
livello economico e sociale. Anche i più duri critici del suo governo hanno
dovuto iniziare ad ammettere che durante gli ultimi cinque anni la povertà
estrema è sensibilmente diminuita", segnala l'agenzia
:: (13/12/11) L'opposizione nel suo labirinto :: Tuesday, 13 December @ 17:07:34 CET di supernica (41 letture)
L'opposizione nel suo labirinto
Intervista con un futuro deputato e la cantilena della frode (elettorale)
Lo scorso 3 dicembre, l'opposizione in Nicaragua ha mobilitato tra le 3 e le 4 mila persone a livello nazionale, per protestare contro la presunta frode elettorale nelle elezioni presidenziali del 6 novembre. Secondo i risultati pubblicati dalla massima autorità elettorale, il presidente Daniel Ortega sarebbe stato rieletto con oltre il 62 per cento dei voti. Tuttavia, l'ex candidato oppositore Fabio Gadea Mantilla insiste nel volersi dichiarare vincitore e ha deciso di rifiutare il posto in Parlamento riservato al candidato secondo arrivato.
:: (09/12/11) Brasile: Meglio la disoccupazione dell'inferno dei macelli :: Monday, 12 December @ 09:19:19 CET di supernica (55 letture)
“C'è gente che preferisce la disoccupazione all'inferno della macellazione avicola"
Il Brasile al primo posto per l'esportazione di carne di pollo e per il massacro dei lavoratori
L’industria avicola brasiliana si espande in tutto il mondo e i suoi prodotti continuano a diffondersi su nuovi mercati: Mentre tutto ciò accade, sono migliaia nel Paese le persone che convivono con gravi lesioni. Si tratta di ex lavoratori e lavoratrici che soffrono costantemente di forti dolori e malformazioni agli arti a causa di ritmi di lavoro selvaggi e brutali. Un processo di produzione che, contemporaneamente, tritura polli e la salute della gente. Abbiamo intervistato il dottor Roberto Ruiz, esperto del settore.
-Lavorare in Brasile può essere il lasciapassare per una malattia grave o addirittura per la propria morte. -Sì, possiamo proprio dire così!
:: (01/12/11) Denunciano presunto complotto per annullare risultati elettorali e Friday, 02 December @ 09:03:38 CET di supernica (74 letture)
Denunciano presunto complotto per
annullare risultati elettorali e creare il caos
Coinvolti dirigenti e candidati dell’opposizione e funzionari dell’ambasciata statunitense
Managua, 1 dicembre (LINyM).- Il Pubblico Ministero elettorale ha accolto questo mercoledì (30/11) la denuncia presentata dall’ex colonnello Victor Boitano, secondo la quale vari settori dell’opposizione nicaraguense, in combutta con l’ambasciata statunitense, avrebbero ordito un piano nei mesi scorsi per destabilizzare il processo elettorale e delegittimarne i risultati.
Le elezioni dello scorso 6 novembre hanno sancito la netta vittoria dell’Alleanza Unita Nicaragua Trionfa, capeggiata dal Fsln (Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale) e la rielezione dell’attuale presidente Daniel Ortega con circa il 62 per cento dei voti.
Con questo risultato, Ortega e il Fsln non solo continueranno a controllare l’azione del governo, ma godranno anche della maggioranza assoluta in Parlamento, nonché dei voti necessari per approvare eventuali riforme alla Costituzione e a leggi di rango costituzionale. Nel mirino c’è infatti la legislazione elettorale, duramente criticata dall’opposizione e dalle principali organizzazioni nazionali e internazionali d’osservazione elettorale.
:: (28/11/11) 25 novembre: Porre fine all'impunità per liberarsi dalla violenza Monday, 28 November @ 08:52:05 CET di supernica (50 letture)
Porre fine all'impunità per liberarsi
dalla violenza,
esigono le donne
nicaraguensi
Forte mobilitazione in occasione della Giornata
internazionale contro la violenza sulle donne
Managua, 25 novembre (LINyM). -
Donne, giovani e bambine nicaraguensi sono scese in piazza in occasione della
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e hanno partecipato alla
mobilitazione indetta dalla Rete delle Donne contro la Violenza, RMV, per
esigere che si ponga fine all'impunità e che il Parlamento approvi nel minor
tempo possibile una legge che affronti in modo integrale il dramma della
violenza di genere.
"Il nostro principale obiettivo è quello di
promuovere, in modo sistematico e permanente, azioni di sensibilizzazione,
educazione, prevenzione e denuncia, difendendo il diritto umano delle donne a
potere vivere una vita libera dalla violenza. Sfortunatamente, in Nicaragua
stiamo assistendo a un grave deterioramento delle condizioni della donna", ha
affermato Matilde Lindo, attivista della RMV.
:: (17/11/11) Osa riconosce vittoria di Ortega :: Thursday, 17 November @ 09:48:55 CET di supernica (72 letture)
Osa riconosce vittoria di Ortega e raccomanda
profonda riforma elettorale
Aggressiva reazione di Washington e Costa Rica. Cse proclama i nuovi eletti
Managua, 16 novembre (LINyM).- Il capo delegazione della Missione di osservazione dell'Organizzazione degli Stati Americani, Osa, Dante Caputo, ha presentato la sua relazione finale su quanto osservato durante le elezioni dello scorso 6 novembre in Nicaragua.
Durante la sessione speciale del Consiglio Permanente di questo organismo emisferico, sono state segnalate le principali problematiche che interessano il sistema elettorale nicaraguense ed è stato confermato che i risultati del sondaggio realizzato dall'Osa all'uscita dai seggi (una sorta di exit poll) coincidono con quelli diffusi dal Consiglio supremo elettorale, Cse, sancendo così la netta vittoria del presidente Daniel Ortega e del Fronte Sandinista, con oltre il 62 per cento dei voti.
:: (13/11/11) Il Nicaragua sandinista conferma e sottoscrive :: Monday, 14 November @ 09:09:56 CET di supernica (59 letture)
Il Nicaragua sandinista conferma e sottoscrive
Daniel Ortega è rieletto Presidente
Di Maurice Lemoine - Le Monde Diplomatique
Introduzione all'articolo "Il Nicaragua sandinista conferma e sottoscrive"
Managua, 13 novembre (LINyM).- Dopo meno di una settimana dallo svolgimento delle elezioni in Nicaragua, i magistrati elettorali hanno diffuso i risultati finali, secondo i quali il presidente Daniel Ortega (Fsln) è stato rieletto con il 62,46 per cento dei voti. Al secondo posto Fabio Gadea Mantilla (Alianza Pli) con il 31 per cento, che precede l'ex presidente Arnoldo Alemán, fermo a un misero 5,91 per cento.
Minima la differenza con le votazioni per il Parlamento (Asamblea Nacional), dove l'Allenza Unita Nicaragua Trionfa ottiene poco meno del 61 per cento, l'Alleanza PLI il 31,5 e l'Allenza GANA (Plc-Pc) quasi il 7 per cento. Secondo questi dati, l'Alleanza capeggiata dal Fsln otterrebbe 62 deputati (33 dei quali donne), 26 quelli che si aggiudica l'Alleanza PLI (Vamos con Eduardo-Pli-Mrs) e solo 2 i deputati per il partito di Alemán. Apre (Alleanza per la Repubblica) e Aln (Allenza Liberale Nicaraguense) perdono la personalità giuridica e scompaiono al non avere superato lo sbarramento del 4 per cento.
Nonostante le continue e sempre meno convincenti denunce di brogli da parte dell'opposizione - a una settimana dal voto non è stata presentata una sola prova del "fraude colosal" citato da Fabio Gadea, Eduardo Montealegre ed Edmundo Jarquín e raccolto immediatamente dalle organizzazioni della cosiddetta società civile, vicine ai dissidenti del Mrs (Movimiento rinnovatore sandinista) - e il fallimentare appello fatto alla popolazione affinché scendesse in piazza per protestare e chiedere nuove elezioni, continua la campagna mediatica nazionale e internazionale che pretende mescolare le carte e far apparire il Nicaragua come un paese sull'orlo di una guerra civile.
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NO ALLA RIFORMA CHE PENALIZZA L'ABORTO TERAPEUTICO IN NICARA
14 SETTEMBRE 2007
IL PARLAMENTO NICARAGUENSE HA APPROVATO LA PENALIZZAZIONE DELL'ABORTO TERAPEUTICO
Con 62 voti a favore ed i soli voti
dei tre deputati della Alianza MRS contro, i deputati della
Asamblea Nacional hanno abolito il Comma 3 dell'articolo 143 del nuovo Codice
Penale, confermando il divieto assoluto di qualsiasi forma di abortoin Nicaragua ed eliminando di fatto la possibilità per i medici di
effettuare l'aborto terapeutico in caso di grave rischio per la
vita della madre, di gravi malformazioni del feto o di maternità a seguito di
violazione della futura madre
Siamo vicine alle donne del
Nicaragua e a tutte le donne costrette a ricorrere all'interruzione di
gravidanza per motivi di salute perchè il loro diritto alla difesa della vita
sia mantenuto.
Invitiamo le compagne della
solidarietà italiana e ogni persona che condivida il rifiuto di questa disumana
legge a firmare ed inviare alle autorità politiche e di governo del
Nicaragua.
REGALA UN LIBRO - Puoi ordinarlo al Coordinamento costa 16 euro compreso la spedizione.
L’Associazione Italia-Nicaragua
presenta il libro :
QUE LINDA NICARAGUA
Per un
decennio sul palcoscenico mondiale, il Nicaragua sembra tornato oggi nel continente “desaparecido”
da cui era uscito con la Rivoluzione Popolare Sandinista.
25 anni di impegno solidale, prima con la rivoluzione e il governo
sandinista, poi con il suo popolo mai rassegnato, vengono ripercorsi su
Que linda Nicaragua!
in un intreccio di testimonianze, avvenimenti ed episodi, collettivi e
personali, nella consapevolezza che l’ultima rivoluzione del XX secolo,
stia lasciando tracce anche fuori dai riflettori
della storia.
Senza retorica e senza rinunciare a spunti critici, il libro racconta gli ultimi anni di storia nicaraguese attraverso “l’ottica di parte”, di un’Associazione che ha trovato la sua ragion ’essere con la Rivoluzione Popolare Sandinista.
Fatti storici come la guerra di bassa intensità negli anni ’80 e il
sodalizio tra cristianesimo e marxismo pronosticato dal Che per
l’America latina, fanno da sfondo ad un resoconto variegato ma
dettagliato, di quanto la solidarietà di base italiana si sia
compromessa nel
piccolo paese centro americano.