:: (07/03/10) Solidarietà internazionale con ANAIRC :: Monday, 08 March @ 08:44:15 CET di supernica (21 letture)
COMUNICATO STAMPA
Il prossimo 9 marzo si compie un anno dall'inizio della
protesta a Managua degli ex lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero e
vedove affiliate alla Asociación de Afectados por Insuficiencia Renal Crónica
(ANAIRC), i quali continuano a lottare affinché si apra un
tavolo di trattativa con l'impresa Nicaragua Sugar Estates
Ltd., proprietaria del complesso agroindustriale Ingenio San
Antonio e integrante del Grupo Pellas, per potere
ricevere un risarcimento per i danni causati alla loro salute. All'interno
dello sforzo per rilanciare la campagna internazionale di sostegno alla lotta
della ANAIRC, 43 organizzazioni nazionali ed
internazionali hanno riaffirmato con un comunicato il loro sostegno
agli ex lavoratori ed hanno chiesto alla Nicaragua Sugar Estates
Ltd. che si responsabilizzi per i danni causati. Il
Movimiento Social Nicaragüense “Otro Mundo es Posible” informa
e denuncia allo stesso tempo che i due quotidiani di circolazione nazionale che
esistono in Nicaragua, i giornali LA PRENSA ed
EL NUEVO DIARIO, si sono negati a pubblicare detto comunicato
come Pubblicazione a Pagamento, cosa che ci eravamo ripromessi di fare questa
settimana. Questo fatto ci sembra gravissimo perché evidenzia nuovamente come i
mezzi d'informazione siano ovunque al servizio dei signore del denaro (in questo
caso la famiglia Pellas, propietaria del rum Flor de
Caña ed anche la più ricca del Nicaragua). Con queste
azioni negano la tanto invocata "libertà d'espressione" che questi giornali
ipocritamente esigono e dicono di difendere.
:: (03/03/10) ''L'Unione Europea ha dimostrato la sua ipocrisia'' :: Thursday, 04 March @ 09:13:31 CET di supernica (32 letture)
UE
"L'Unione
Europea ha dimostrato la sua ipocrisia"
A Bruxelles
riprendono i negoziati per l'AdA. Invitato speciale:
Honduras
Dal 21 al 26 febbraio 2010, sono ricominciate a Bruxelles le
negoziazioni per l'Accordo di Associazione, AdA, tra
Unione Europea e Centroamerica, dopo la
sospensione forzata per più di otto mesi a causa del colpo di Stato in
Honduras.
Nonostante il grido d'allarme lanciato da varie
organizzazioni honduregne ed internazionali sulle continue violazioni ai diritti
umani contro membri del Fronte nazionale di resistenza popolare,
Fnrp, la commissione negoziatrice dell'Unione
Europea ha deciso di normalizzare le relazioni con
l'Honduras, invitando il nuovo governo a partecipare alla
nuova sessione di negoziazione e riconoscendo il diritto del paese
centroamericano a reinserirsi all'interno degli spazi e degli organismi
internazionali.
:: (26/02/10) Honduras: Una caccia all'uomo selettiva e di bassa intensità :: Tuesday, 02 March @ 10:03:46 CET di supernica (28 letture)
ULTIMA ORA ULTIMA ORA ULTIMA ORA ULTIMA ORA ULTIMA ORA ULTIMA ORA ULTIMA ORA ULTIMA ORA ULTIMA
ORA
Honduras
Una caccia all’uomo selettiva e di bassa
intensità
Un
altro omicidio in pieno giorno
Il 24 febbraio, poco dopo mezzogiorno, nella città di San
Pedro Sula, qualcuno ha bussato alla porta di Claudia Larissa Brizuela, che stava
compiendo 36 anni. Aprendo ha ricevuto tre pallottole alla testa, morendo sul
colpo. Claudia era militante nel sindacato del Comune dove lavorava e figlia di
Pedro Brizuela, connotato dirigente
locale del Fronte Nazionale di Resistenza Popolare (FNRP).
Questo nuovo omicidio terroristico è accaduto alla
vigilia di una grande mobilitazione organizzata dal FNRP nella capitale, Tegucigalpa, in
rifiuto alla Commissione della Verità, considerata come la via d’uscita verso
l'impunità per tutti i criminali coinvolti nel colpo di Stato e nella selvaggia
repressione che è seguita.
Claudia
è la terza vittima mortale in questo primo mese di governo di Porfirio Lobo. Sono già stati
assassinati in circostanze abbastanza simili Vanessa Zepeda e Julio Funes.
Pedro Brizuela, padre di Claudia, ha relazionato l’omicidio di
sua figlia con la sua partecipazione alle attività del FNRP e al tentativo di terrorizzare chi
continua a sostenere la lotta per la democrazia in Honduras.
:: (18/02/10) Rel-UITA denuncia violazione ai diritti umani in Honduras :: Friday, 19 February @ 11:13:07 CET di supernica (53 letture)
Honduras
Rel-UITA
invia lettera al Presidente dell’Honduras
denunciando la violazione ai diritti
umani Atto
intimidatorio contro l’abitazione del vicepresidente dello
STIBYS
Sig. Presidente dell’Honduras Porfirio Lobo Sosa
Siamo stati informati che giovedì scorso, 11 febbraio, la casa di
Porfirio Ponce, vicepresidente della nostra organizzazione
affiliata, il Sindacato dei Lavoratori dell'Industria delle Bevande e Simili
(STIBYS), è stata assaltata da un commando formato da individui
armati ed incappucciati.
Questo grave fatto non è isolato. Secondo la
denuncia fatta dal Comitato dei Familiari di Detenuti Scomparsi in Honduras
(COFADEH), " Il Sindacato dei Lavoratori dell'Industria delle
Bevande e Simili (STIBYS) è stato oggetto di costanti
persecuzioni ed intimidazioni, situazione che si è acutizzata a partire dal 28
giugno 2009, giorno del colpo di Stato.
:: (18/02/10) Honduras: affari e violenza :: Thursday, 18 February @ 11:08:36 CET di supernica (46 letture)
Honduras-UE
Piano di normalizzazione privilegia gli affari in
mezzo alla violenza Ritornano gli ambasciatori europei. Nessuno vuole parlare
della costante violazione dei diritti umani
Nonostante manchi ancora un riconoscimento formale del governo di
Porfirio Lobo Sosa, i paesi europei hanno iniziato a
normalizzare le relazioni diplomatiche con l'Honduras, inviando
nuovamente i propri ambasciatori che erano stati richiamati per "una
consultazione" durata più di sei mesi. Hanno iniziato Spagna e
Francia, seguiti a ruota da Italia e
Germania e nei prossimi giorni la maggior parte dei paesi
completerà il proprio personale diplomatico a Tegucigalpa.
Intanto, l'Unione Europea, EU, ha annunciato
di avere riavviato i progetti di cooperazione, soprattutto quelli sociali e di
sviluppo.
Alla presenza dell'ambasciatore dell'Unione Europea per il
Centroamerica, Mendels Goldstein e degli ambasciatori appena
rientrati, il nuovo governo di Lobo Sosa ha quindi ricevuto la
benedizione del "vecchio continente", che presto si tradurrà in una completa
riabilitazione del paese centroamericano.
:: (14/02/10) HONDURAS : Palma insanguinata :: Monday, 15 February @ 09:15:28 CET di supernica (55 letture)
Honduras
Palma
insanguinata Organizzazioni contadine continuano il processo di recupero
delle terre usurpate
dai produttori
di Palma Africana
Più di 20 mila ettari seminati con palma africana nella regione del Bajo Aguán,
nel dipartimento settentrionale dell'Atlantico honduregno, sono scenario di uno
dei tanti conflitti agrari che affliggono l'Honduras. L'ex
presidente costituzionale Manuel Zelaya Rosales aveva tentato
di trovare una soluzione promuovendo il Decreto legislativo 18-2008 sulla mora
agraria ed attraverso negoziazioni tripartite tra organizzazioni contadine,
imprenditori e l'Istituto nazionale agrario, Ina.
Con il colpo di Stato, gli importanti passi in avanti fatti negli ultimi
anni hanno subito un brusco arresto. Il Movimento Contadino Unificato dell'Aguán
(MUCA), affiliato alla Central Nacional de Trabajadores del
Campo (CNTC), ha quindi ripreso la lotta per il recupero delle
terre usurpate dagli imprenditori vincolati al colpo di Stato.
Con il
sostegno solidale della Resistenza, i membri del MUCA hanno
iniziato il recupero dei 20 mila ettari e hanno subito tre sgomberi da parte
dell'esercito e della polizia, con vari feriti, alcuni dei quali gravi.
:: (10/02/10) Amnistia? I voti sfumano... :: Wednesday, 10 February @ 09:16:08 CET di supernica (61 letture)
Amnistia?
I voti sfumano...
L'opposizione
divisa non approva la Legge d'Amnistia. Base sandinista irrompe nel
Parlamento
Di fronte a un'iniziativa di legge che assolverebbe tutti i
funzionari che hanno ricoperto cariche pubbliche durante 16 anni (25 maggio 1990
- 9 gennaio 2007), l'opposizione si è nuovamente divisa e non è riuscita a
raggiungere il quorum per iniziare la seduta parlamentare.
Di fronte a una prima ed evidente sconfitta e alle numerose
polemiche sorte anche all'interno delle organizzazioni della società civile loro
alleate, i gruppi parlamentari dell'opposizione hanno preferito ritirarsi
dall'aula quando hanno capito che non sarebbero mai riusciti a racimolare i 47
voti necessari per iniziare i lavori.
Dito puntato soprattutto contro i cinque deputati della
Alleanza liberale nicaraguense, Aln, i quali hanno ritirato il
proprio consenso ed hanno chiesto l'elezione previa dei 25 magistrati e
funzionari dei poteri dello Stato in scadenza di mandato e la scelta di alcuni
dei loro candidati a queste cariche.
:: (06/02/10) Amnistia ad personam :: Monday, 08 February @ 09:09:37 CET di supernica (61 letture)
Amnistia
ad personam
La iniziativa
di legge arriva in aula, ma sarà solo per Alemán e
Montealegre
Il governo
prepara la protesta di piazza. Studenti, sindacati e società civile
mobilitati
Quattro a tre è stato il risultato della votazione
durante la riunione di giunta direttiva del Parlamento nicaraguense, durante la
quale si doveva decidere l'ordine del giorno delle sedute parlamentari durante i
mesi di febbraio e marzo 2010.
I quattro deputati liberali sono riusciti ad inserire due
dei temi più scottanti del momento. La legge di amnistia che metterebbe in salvo
centinaia di funzionari pubblici che hanno ricoperto queste funzioni durante il
periodo che va da maggio1990 a gennaio 2007 e che si sono macchiati di un numero
infinito di reati, tra cui il lavaggio di denaro. Il secondo provvedimento,
invece, derogherebbe il decreto presidenziale con il quale il presidente
Daniel Ortega ha esteso il periodo ai magistrati e funzionari
di diverse Poteri od istituzioni dello Stato in scadenza di mandato, fino a che
i deputati non eleggeranno i loro sostituti o li riconfermeranno in carica per
un ulteriore periodo.
I due provvedimenti arriveranno in aula il
prossimo martedì 9 febbraio e si annuncia uno scontro molto duro. Il Frente
sandinista, Fsln, ha infatti allertato tutta la base sociale,
le organizzazioni sindacali, studenti medi e universitari e la struttura del
Potere Cittadino affinché si presentino di fronte al Parlamento. Non è nemmeno
escluso che qualche deputato dia loro il permesso per accedere all'interno del
complesso parlamentare ed assistere alla sessione che si estenderà fino a
giovedì.
:: (04/02/10) Honduras: compagnia italiana in conflitto con cooperativa contadin Thursday, 04 February @ 10:43:43 CET di supernica (95 letture)
Honduras
Grave
conflitto tra cooperativa honduregna
e impresa
mineraria italiana
Temono per il
futuro delle proprie famiglie
La Goldlake Group, con sede in Gran
Bretagna e a Gubbio, si vanta di essere la prima compagnia mineraria
italiana ad investire in Honduras.
È controllata da Gold, holding proprietà
della famiglia dell'impresario Franco Colaiacovo, che è
costituita in forma di Società in accomandita per azioni, Sapa,
e Società a responsabilità limitata, Srl (Franco Colaiacovo
Gold Sapa e Gold Holding Srl).
Franco Colaiacovo Gold Sapa controlla, tra
le molteplici attività (http://www.fcgold.it/Holding/Profilo.aspx), il
25 per cento del Gruppo Financo, holding di riferimento di
Colacem e Colabeton, tra i primi tre
produttori italiani di cemento e calcestruzzo; il 50 per cento di
Nextrend,società che detiene il 3,175 per
cento di Charme Investements, fondo chiuso di investimento
specializzato in beni di lusso; Goldlake Italia, società di
investimento nel settore minerario con vocazione multimetallica con sede in
Italia e che possiede una quota di controllo della società
Goldlake IP, impegnata nella filiera dell'oro alluvionale con
un impianto di raffinazione ad Arezzo.
Prosegue la raccolta fondi a sostegno delle popolazioni colpite dall''uragano Felix e dalle inondazioni nella zona di Matagalpa.
Dopo l''uragano Felix, nella zona nord del Nicaragua, lo staripamento del fiume Rio Grande ha causato l’inondazione di numerosi quartieri a Matagalpa, oltre alle campagne circostanti che hanno
subito preoccupanti perdite nella produzione. Informiamo i soci e gli amici del Nicaragua che sono stati consegnati i primi fondi raccolti, pari a 5000 dollari per la Costa Atlantica e 3000 dollari
per la zona di Matagalpa. Ringraziamo tutti quelli che hanno collaborato. Il Coord.AIN
Coloro che vogliono contribuire possono destinare i contributi al seguente conto corrente bancario: n° 19.990 Banca Popolare di Milano, agenzia 21. Intestato a: Coord. Associazione
Italia-Nicaragua Via Mercantini 15 - 20158 Milano
codice IBAN IT 55 A
O5584 01621 0000000 19990
(specificare causale, emergenze)
Campagna Tesseramento 2010
ISCRIVITI - Fai la tessera 2010
Tessera Socio: Euro 20,00
Tessera Studente: Euro 15,00
Tessera Socio + abbonamento ENVIO: Euro 45,00
Tessera Studente + abbonamento ENVIO : Euro 40,00
Modalità di pagamento (indicare sempre la causale e le coordinate postali):
Versamento
tramite c.c.p. n. 13685466 Milano intestato a: Associazione Italia -
Nicaragua, Via Mercantini 15 - 20158 Milano
c/c bancario n. 19990 intestato a: Associazione Italia - NicaraguaBanca Popolare di Milano - Ag. 21 Corso Porta Vittoria 28 - 20122 Milano (ABI 05584 CAB 01621)
codice IBAN IT 55 A
O5584 01621 0000000 19990
NO ALLA RIFORMA CHE PENALIZZA L'ABORTO TERAPEUTICO IN NICARA
14 SETTEMBRE 2007
IL PARLAMENTO NICARAGUENSE HA APPROVATO LA PENALIZZAZIONE DELL'ABORTO TERAPEUTICO
Con 62 voti a favore ed i soli voti
dei tre deputati della Alianza MRS contro, i deputati della
Asamblea Nacional hanno abolito il Comma 3 dell'articolo 143 del nuovo Codice
Penale, confermando il divieto assoluto di qualsiasi forma di abortoin Nicaragua ed eliminando di fatto la possibilità per i medici di
effettuare l'aborto terapeutico in caso di grave rischio per la
vita della madre, di gravi malformazioni del feto o di maternità a seguito di
violazione della futura madre
Siamo vicine alle donne del
Nicaragua e a tutte le donne costrette a ricorrere all'interruzione di
gravidanza per motivi di salute perchè il loro diritto alla difesa della vita
sia mantenuto.
Invitiamo le compagne della
solidarietà italiana e ogni persona che condivida il rifiuto di questa disumana
legge a firmare ed inviare alle autorità politiche e di governo del
Nicaragua.
REGALA UN LIBRO - Puoi ordinarlo al Coordinamento costa 16 euro compreso la spedizione.
L’Associazione Italia-Nicaragua
presenta il libro :
QUE LINDA NICARAGUA
Per un
decennio sul palcoscenico mondiale, il Nicaragua sembra tornato oggi nel continente “desaparecido”
da cui era uscito con la Rivoluzione Popolare Sandinista.
25 anni di impegno solidale, prima con la rivoluzione e il governo
sandinista, poi con il suo popolo mai rassegnato, vengono ripercorsi su
Que linda Nicaragua!
in un intreccio di testimonianze, avvenimenti ed episodi, collettivi e
personali, nella consapevolezza che l’ultima rivoluzione del XX secolo,
stia lasciando tracce anche fuori dai riflettori
della storia.
Senza retorica e senza rinunciare a spunti critici, il libro racconta gli ultimi anni di storia nicaraguese attraverso “l’ottica di parte”, di un’Associazione che ha trovato la sua ragion ’essere con la Rivoluzione Popolare Sandinista.
Fatti storici come la guerra di bassa intensità negli anni ’80 e il
sodalizio tra cristianesimo e marxismo pronosticato dal Che per
l’America latina, fanno da sfondo ad un resoconto variegato ma
dettagliato, di quanto la solidarietà di base italiana si sia
compromessa nel
piccolo paese centro americano.