Nella sezione Colpe di Statosono state selezionate storie autentiche, capaci di restituire un quadro complesso del sistema di potere e degli interessi che lo governano.
Quest’anno ricorre il trentesimo anniversario della Cruzada Nacional de Alfabetización, e l’Asociación Educación Popular Carlos Fonseca Amador (Aepcfa) ha contribuito allo sradicamento dell’analfabetismo nelle zone più remote del Nicaragua.
Una carovana partirà da Waspam per culminare nei festaggiamenti del 23 di agosto a Managua. L’Associazione Italia-Nicaragua sostiene e partecipa alla Carovana nella sua parte finale con i partecipanti al campo di lavoro di agosto.
Il prossimo 23 agosto, il Río Wangki-Coco- e la RAAN (Costa Atlantica Nord) verranno dichiarati Territorio Libre dall' Analfabetismo. ...
:: (12/08/10) Honduras: maestri in piazza :: Thursday, 12 August @ 10:03:05 CEST di supernica (58 letture)
Maestri e organizzazioni sindacali in piazza.
Nessuna
riconciliazione
Cortei e
blocchi stradali. Chiedono le dimissioni del ministro
dell'Istruzione
Lo sciopero indetto dalle organizzazioni dei maestri
dell'Honduras potrebbe acutizzarsi nelle prossime ore. I
rappresentanti delle principali confederazioni sindacali del paese
centroamericano hanno infatti annunciato il loro sostegno alla lotta dei
maestri, assicurando la loro partecipazione alle mobilitazioni previste per i
prossimi giorni. Tra le principali rivendicazioni nei confronti del governo vi è
il pagamento di oltre 3.6 mila milioni di lempiras (circa 190 milioni di
dollari) all'Istituto di Previdenza Sociale dei Maestri
(Inprema).
Tale somma sarebbe stata trattenuta dalle buste paga di
migliaia di maestri e mai versata all'Inprema, finendo invece
nelle tasche del governo di fatto di Roberto Micheletti,
bisognoso di rimpolpare le proprie casse dopo la sospensione dei flussi
finanziari internazionali a causa del colpo di Stato civico-militare del giugno
2009.
:: (06/08/10) Centroamerica : Allerta climatica e turismo depredatore :: Friday, 06 August @ 08:40:08 CEST di supernica (85 letture)
Allerta
climatica e turismo depredatore
Il tonfo
di Copenaghen, la pericolosa inutilità delle iniziative sulla protezione
climatica e il turismo come nuova forma di colonialismo e promozione del
sottosviluppo
America Centrale, Messico e
Caraibi costituiscono una delle aree più vulnerabili di fronte
al crescente deterioramento del clima terrestre. L'enorme disuguaglianza sociale
che esiste in queste zone e il modello fallimentare che punta a generare
sviluppo attraverso l'industria turistica proveniente dell'estero,
contribuiscono ad accentuare la loro vulnerabilità. Rivendicare il riscatto del
debito climatico del Nord e fare sentire la propria voce come regione, per
esigere il trasferimento massiccio di risorse economiche e tecnologiche, deve
essere la principale priorità durante il prossimo Vertice sul Clima (COP 16),
che si svolgerà tra il 30 novembre e il 7 dicembre 2010 a Cancún.
:: (22/07/10) Honduras reintegrato nel SICA :: Friday, 23 July @ 09:25:35 CEST di supernica (107 letture)
Honduras reintegrato nel SICA. Il Nicaragua protesta
"È stata una decisione assurda e ridicola", dice Ortega
Il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, ha considerato "assurda e ridicola" la decisione presa dagli altri paesi che compongono il Sica (Sistema di integrazione centroamericana), con la quale hanno sostenuto “formalmente e pienamente" il reintegro dell'Honduras a questo organismo regionale.
Questa decisione è stata annunciata ieri (20/07) da parte del Presidente di El Salvador, Mauricio Funes, durante la chiusura della sessione di "Rilancio dell'integrazione regionale", che si è tenuta nella città di San Salvador.
Nella "Dichiarazione Speciale sull'Honduras", i presidenti centroamericani, il vice presidente della Repubblica Dominicana e il vice primo ministro del Belize, hanno riconosciuto "l'impegno assunto dal presidente Porfirio Lobo, per garantire il rispetto delle istituzioni democratiche e dei diritti umani in Honduras".
Hanno inoltre riconosciuto i progressi compiuti "per ristabilire l'ordine costituzionale" e il diritto dell'Honduras a esercitare in forma piena "i diritti e gli obblighi che il Sica gli attribuisce".
: (19/07/10) Celebrato il XXXI anniversario della Rivoluzione Sandinista :: Tuesday, 20 July @ 10:24:56 CEST di supernica (103 letture)
XXXI Anniversario della
Rivoluzione Popolare Sandinista
Tirando
le somme
Centinaia di
migliaia di nicaraguensi celebrano in piazza e si preparano per il
2011
I dati ufficiali del governo parlano di mezzo milione di
persone. Probabilmente saranno state meno. Comunque, numeri a parte, quella di
ieri, 19 luglio, è stata una nuova dimostrazione di forza del partito di
governo. Tre giorni di iniziative ininterrotte che hanno dimostrato, non solo la
capacità di mobilitazione del Frente Sandinista, ma soprattutto
la presenza sempre più massiccia della gioventù nicaraguense.
Non solo, quindi, l'abituale bagno di folla, ma giornate
scandite da incontri, seminari, spettacoli culturali, con delegazioni
provenienti da tutto il continente.
Le novità hanno caratterizzato anche lo svolgimento della
massiccia concentrazione nella Plaza de la Fe a Managua.
Accompagnato dai presidenti di Abkhazia e Ossezia del Sud (il
Nicaragua è uno dei quattro paesi che nel mondo hanno riconosciuto la loro
indipendenza dalla Georgia), il presidente nicaraguense Daniel Ortega
ha messo da parte i discorsi roboanti del passato, concentrandosi sui
risultati del suo governo.
:: (17/07/10) ANAIRC presenta denuncia in Francia :: Monday, 19 July @ 09:18:12 CEST di supernica (107 letture)
ANAIRC ha
ricevuto l'abbraccio solidale
del
popolo francese Ex cañeros in Francia per denunciare le responsabilità del
Gruppo Pellas
Un successo totale è stato catalogato il giro di conferenze che
la Asociación nicaraguense de afectados por insuficiencia renal crónica, Anairc,
ha realizzato in Francia, per fare conoscere il dramma che vivono migliaia di ex
lavoratori dell'Ingenio San Antonio, proprietà della Nicaragua Sugar Estates
Ltd. (NSEL) che integra il Gruppo Pellas, e la situazione della loro lotta.
Con l'appoggio di Peuples Solidaires,
organizzazione francese associata ad ActionAid International,
la storia di dolore, rivendicazione di diritti e lotta dei membri
dell'Anairc è approdata in Francia, ed è stata
presentata durante manifestazioni di notevole importanza a livello nazionale ed
internazionale.
"La nostra associazione è stata invitata nella città
di Nantes per partecipare al Foro Mondiale dei Diritti Umani, organizzato dalla
Segreteria internazionale permanente diritti umani e governi locali,
Spidh, col patrocinio dell'Unesco - ha detto
alla Lista Informativa "Nicaragua y más" la presidentessa
dell'Anairc, Carmen Ríos -.
:: (11/07/10) Honduras: la Commissione Vera muove i primi passi :: Monday, 12 July @ 08:45:01 CEST di supernica (93 letture)
Scoprire
come si manipola la democrazia
violando
i diritti La
Commissione Vera muove i primi passi
Il 28 giugno 2010, ad un anno dal golpe civile-militare che
rovesciò il presidente Manuel Zelaya, si è insediata la
Commissione Vera, composta da diverse personalità con una lunga
traiettoria nel campo della difesa dei diritti umani a livello nazionale ed
internazionale.
I commissari e il gruppo tecnico che si mobiliterà
all'interno e all'esterno del paese, avranno il delicato compito di indagare a
fondo sui crimini commessi contro la popolazione honduregna, a seguito del colpo
di stato.
"L'insediamento della Commissione Vera è un
atto politico e un colpo politico alla Commissione della Verità e
Riconciliazione del governo. Ora però viene la parte più difficile.
Bisogna far partire il progetto per renderlo operativo, e non sarà facile", ha
detto alla Lista Informativa "Nicaragua y más", la
coordinatrice nazionale del Comitato dei familiari dei detenuti scomparsi in
Honduras (Cofadeh), Bertha Oliva.
:: (09/07/10) Nicaragua in fermento elettorale :: Friday, 09 July @ 09:06:17 CEST di supernica (127 letture)
È già
campagna elettorale
Governo e
opposizione si preparano per il 2011. Gli Stati Uniti iniziano la pressione,
anche militare
Mancano ancora sedici mesi alle elezioni presidenziali del
2011 e circa un anno all'inizio ufficiale della campagna elettorale, ma in
Nicaragua si respira già aria di elezioni.
L'oliata macchina elettorale sandinista ha già iniziato da
mesi una tambureggiante campagna, per permettere la rielezione dell'attuale
Presidente della Repubblica e segretario generale del partito, Daniel
Ortega. La cosa, però, non sembra essere così semplice.
Secondo la Costituzione vigente, infatti, in
Nicaragua non è permessa la rielezione consecutiva, ma solo per
periodi alterni. Proibisce inoltre l'assunzione della massima carica dello Stato
per più di due volte.
Porte chiuse quindi per Ortega, ma quanto
sta accadendo negli ultimi mesi nel paese farebbe pensare che i giochi non siano
ancora chiusi.
Grazie ad un'abile ed astuta strategia affinata durante
l'ultimo decennio, il Fronte Sandinista è riuscito a prendere il controllo dei
principali poteri dello Stato - eccezione fatta per il Parlamento dove continua
a essere in minoranza -, inserendo le proprie pedine a scapito di quel Partito
Liberale, oggi diviso in varie fazioni.
Tale controllo è oggi la base da cui il partito di governo (o
il governo-partito) ha iniziato la lunga corsa verso la rielezione di
Ortega.
:: (29/06/10) Honduras: "Il popolo ha invaso le strade di tutto il paese" :: Monday, 05 July @ 09:37:11 CEST di supernica (127 letture)
Il popolo ha invaso le strade di
tutto il paese Manifestazioni
nazionali che condannano il colpo di Stato e celebrano la Resistenza
Centinaia di migliaia di honduregni sono tornati nuovamente in piazza per condannare il colpo di stato che estromise un anno fa il presidente Manuel Zelaya, e per celebrare la nascita di una nuova forza sociale e politica del paese. La Piattaforma dei Diritti Umani ha istituito la sua Commissione per la Verità.
Non è accaduto solo a Tegucigalpa, dove decine di migliaia di persone hanno marciato per la capitale cantando slogan e dando sfogo ad una rabbia accumulata in tanti mesi di abusi e di repressione, ma in tutto il paese.
Il primo anniversario del sanguinoso colpo di stato civile-militare del passato 28 giugno è stata l'espressione della forza e convinzione del popolo honduregno. Una consapevolezza nuova e rinnovata che si è risvegliata e ha lanciato il suo progetto per un nuovo patto sociale.
:: (28/06/10) anno dopo il golpe la situazione in Honduras non si è normalizzat Monday, 05 July @ 09:31:09 CEST di supernica (97 letture)
Un anno dopo il golpe la situazione in
Honduras non si è normalizzata
Un paese in bancarotta e senza
riconciliazione
Nonostante gli sforzi intrapresi dal presidente Porfirio Lobo per presentare al mondo un paese sulla via della normalizzazione e della riconciliazione, i risultati di cinque mesi di governo mostrano un paese che continua ad affondare in una grave crisi politica, economica e sociale, e che non riesce a scrollarsi di dosso gli effetti del colpo di Stato del giugno 2009.
Secondo l'analisi realizzata nel maggio 2010 da oltre cento organizzazioni della società civile honduregna, il presidente Porfirio Lobo ha preso possesso del suo incarico nell'isolamento internazionale e alla mancanza di legittimità, "prodotto di un processo elettorale non trasparente" e di una rottura istituzionale non risolta.
Dopo cinque mesi, il governo di Porfirio Lobo non ha mostrato "una volontà politica per fare cambiamenti e trasformazioni per la costruzione di uno stato di diritto".
:: (21/06/10) Honduras: Ancora violenza nel Bajo Aguán :: Tuesday, 22 June @ 12:43:15 CEST di supernica (142 letture)
Scorre
ancora sangue nel Bajo Aguán
Assassinato un
altro membro del MUCA
Pattuglie strapiene di poliziotti e guardie private del
produttore palmeroMiguel Facussé hanno attaccato,
armi in pugno, la finca La Aurora, dove migliaia di membri del
MUCA si sono insediati come previsto dall'accordo firmato con
il governo.
Una volta ancora scorre
sangue nel Bajo Aguán, dove migliaia di famiglie contadine organizzate nel
Movimento Contadino Unificato dell'Aguán, MUCA, continuano a
lottare affinché si rispetti il loro diritto di accesso alla terra, e si compia
l'accordo firmato lo scorso aprile con il presidente Porfirio
Lobo e l'Istituto Nazionale Agrario, INA.
La nuova vittima, la settima da quando il MUCA ha ripreso
il processo di recupero delle terre in dicembre 2009, si chiama Óscar
Yovani Ramírez, un ragazzo di 17 anni il cui corpo è stato trovato dopo
il violento attacco nell'insediamento sorto all'interno de La Aurora.
"Alle 8:30 della mattina di domenica 20 giugno sono arrivate due pattuglie
della polizia con gente armata. Alcuni erano poliziotti e altri guardie private
di Miguel Facussé - ha detto a Sirel e alla
Lista Informativa "Nicaragua y más" il dirigente del
MUCA, Yony Rivas -.
Sono entrati
con la forza nella proprietà e hanno iniziato a sparare. Hanno assassinato il
giovane Óscar Yovani Ramírez e arrestato cinque compagni,
accusandoli di associazione per delinquere e porto illegale di armi.
In questo momento sono detenuti nel commissariato di Tocoa ed il nostro
avvocato ci ha avvisato che sono stati picchiati e torturati", ha denunciato
Rivas.
Ancora poco chiara la dinamica dell'uccisione
del membro del MUCA. Secondo questa organizzazione, il giovane
sarebbe stato ucciso prima dell'attacco e il suo corpo abbandonato sul posto
durante la sparatoria che ha provocato anche vari feriti.
Prosegue la raccolta fondi a sostegno delle popolazioni colpite dall''uragano Felix e dalle inondazioni nella zona di Matagalpa.
Dopo l''uragano Felix, nella zona nord del Nicaragua, lo staripamento del fiume Rio Grande ha causato l’inondazione di numerosi quartieri a Matagalpa, oltre alle campagne circostanti che hanno
subito preoccupanti perdite nella produzione. Informiamo i soci e gli amici del Nicaragua che sono stati consegnati i primi fondi raccolti, pari a 5000 dollari per la Costa Atlantica e 3000 dollari
per la zona di Matagalpa. Ringraziamo tutti quelli che hanno collaborato. Il Coord.AIN
Coloro che vogliono contribuire possono destinare i contributi al seguente conto corrente bancario: n° 19.990 Banca Popolare di Milano, agenzia 21. Intestato a: Coord. Associazione
Italia-Nicaragua Via Mercantini 15 - 20158 Milano
codice IBAN IT 55 A
O5584 01621 0000000 19990
(specificare causale, emergenze)
Campagna Tesseramento 2010
ISCRIVITI - Fai la tessera 2010
Tessera Socio: Euro 20,00
Tessera Studente: Euro 15,00
Tessera Socio + abbonamento ENVIO: Euro 45,00
Tessera Studente + abbonamento ENVIO : Euro 40,00
Modalità di pagamento (indicare sempre la causale e le coordinate postali):
Versamento
tramite c.c.p. n. 13685466 Milano intestato a: Associazione Italia -
Nicaragua, Via Mercantini 15 - 20158 Milano
c/c bancario n. 19990 intestato a: Associazione Italia - NicaraguaBanca Popolare di Milano - Ag. 21 Corso Porta Vittoria 28 - 20122 Milano (ABI 05584 CAB 01621)
codice IBAN IT 55 A
O5584 01621 0000000 19990
NO ALLA RIFORMA CHE PENALIZZA L'ABORTO TERAPEUTICO IN NICARA
14 SETTEMBRE 2007
IL PARLAMENTO NICARAGUENSE HA APPROVATO LA PENALIZZAZIONE DELL'ABORTO TERAPEUTICO
Con 62 voti a favore ed i soli voti
dei tre deputati della Alianza MRS contro, i deputati della
Asamblea Nacional hanno abolito il Comma 3 dell'articolo 143 del nuovo Codice
Penale, confermando il divieto assoluto di qualsiasi forma di abortoin Nicaragua ed eliminando di fatto la possibilità per i medici di
effettuare l'aborto terapeutico in caso di grave rischio per la
vita della madre, di gravi malformazioni del feto o di maternità a seguito di
violazione della futura madre
Siamo vicine alle donne del
Nicaragua e a tutte le donne costrette a ricorrere all'interruzione di
gravidanza per motivi di salute perchè il loro diritto alla difesa della vita
sia mantenuto.
Invitiamo le compagne della
solidarietà italiana e ogni persona che condivida il rifiuto di questa disumana
legge a firmare ed inviare alle autorità politiche e di governo del
Nicaragua.
REGALA UN LIBRO - Puoi ordinarlo al Coordinamento costa 16 euro compreso la spedizione.
L’Associazione Italia-Nicaragua
presenta il libro :
QUE LINDA NICARAGUA
Per un
decennio sul palcoscenico mondiale, il Nicaragua sembra tornato oggi nel continente “desaparecido”
da cui era uscito con la Rivoluzione Popolare Sandinista.
25 anni di impegno solidale, prima con la rivoluzione e il governo
sandinista, poi con il suo popolo mai rassegnato, vengono ripercorsi su
Que linda Nicaragua!
in un intreccio di testimonianze, avvenimenti ed episodi, collettivi e
personali, nella consapevolezza che l’ultima rivoluzione del XX secolo,
stia lasciando tracce anche fuori dai riflettori
della storia.
Senza retorica e senza rinunciare a spunti critici, il libro racconta gli ultimi anni di storia nicaraguese attraverso “l’ottica di parte”, di un’Associazione che ha trovato la sua ragion ’essere con la Rivoluzione Popolare Sandinista.
Fatti storici come la guerra di bassa intensità negli anni ’80 e il
sodalizio tra cristianesimo e marxismo pronosticato dal Che per
l’America latina, fanno da sfondo ad un resoconto variegato ma
dettagliato, di quanto la solidarietà di base italiana si sia
compromessa nel
piccolo paese centro americano.